2 esempi pratici di Problem Solving

Il problem solving è l’arte di risolvere i problemi, e può essere innata (solitamente succede nelle persone flessibili e adattive) oppure può essere acquisita durante l’esperienza professionale e personale. E ora veniamo a noi, o meglio al tuo livello di preparazione: pensi di avere l’abilita di analizzare e affrontare i problemi o ti trovi paralizzato davanti ad ogni ostacolo? Grazie alla nostra esperienza in consulenza aziendale ( abbiamo conosciuto tanti imprenditori con il tuo problema) possiamo aiutarti a lavorare su questa dote: in questo articolo ti offriamo 2 esempi pratici per aiutarti a lavorare e migliorare la tua abilità di problem solving. Continua a leggere!

Problem solving: se il piano B non funziona ricorda che hai tante altre lettere dell’alfabeto!

L’allenamento è importante, non solo quando si fa sport, ma anche quando si tratta di ragionare e analizzare i problemi e trovarne la soluzione.  Vediamo cosa ti serve per allenarti: ecco alcuni esercizi ed esempi pratici legati al problem solving.

1 – Analizzare il problema per trovare la soluzione!

Spesso ti sei trovato perso davanti ad un ostacolo, un pericolo o un problema a lavoro? Sei andato in panne e ti sei sentito bloccato, terrorizzato. Benissimo, sappi che qualsiasi problema è affrontabile perchè finito: ha un inizio ed una fine, quindi una soluzione efficace. Per arrivarci devi concentrarti su di esso, analizzarlo, vivisezionarlo, fino a conoscerlo come le tue tasche. Un po’ come si fa quando si pettinano i capelli si incontra un nodo e si lavora per districarlo. Per analizzare un problema puoi farti aiutare da tanti strumenti. Nonostante il nostro team ami l’innovazione e si affidi spesso alle nuove tecnologie, in questo caso ti consigliamo di sederti alla scrivania e usare grandi fogli bianchi, penne, pennarelli. Inizia a scrivere il nome del tuo problema e affianca ad esso tutte le caratteristiche. Per descriverlo rispondi a queste domande:

    • Perchè ti fa paura?
    • Cosa ti fa esattamente paura, ti blocca?
    • Perchè lo giudichi un problema?
    • Quale impatto ha su di te, ovvero quali emozioni ti suscita?
    • Ha un impatto anche su altre persone? Quale?

Queste sono solo alcune delle domande che puoi farti per inquadrare il problema. Dopo aver trovato la risposta, passiamo all’azione. Trova un disinnesco per ogni elemento ad esso legato. Per esempio, se pensi che possa penalizzare i tuoi colleghi, scrivi accanto (con un colore diverso) quale potrebbe essere la soluzione legata a quel passaggio. Magari ti basterebbe parlarne apertamente, fare una riunione o un colloquio individuale.  Pian piano scoprirai che quel problema ha degli elementi che puoi usare a tuo favore e lo trasformerai in opportunità. Ti è piaciuta questa idea? Vuoi provare? Inizia a dare un nome al tuo problema, cercando di trovare quello esatto. Da qui parti con la sua analisi e la redazione delle soluzioni.

2 – Trasforma il tuo problema in un gioco di ruolo!

Qualcuno diceva che “giocare è una cosa seria“. Ecco perchè, per affinare le doti di problem solving di un team aziendale, spesso ci affidiamo ad un gioco di ruolo.  Come procediamo? Mettiamo nero su bianco una narrazione che implica anche un ostacolo, che ogni personaggio (impersonificato dai membri del team) dovrà accingersi a risolvere nei limiti delle sue possibilità.  Questi momenti sono fondamentali perchè le persone coinvolte si divertono ma, allo stesso tempo, riescono ad acquisire competenze nella risoluzione di problemi specifici legati all’azienda. Infatti sono usati anche come esercizi di team building!  Ti piace questa idea? Allora puoi iniziare creando una lista di possibili problemi da “mettere in scena” con il team aziendale. Vedrai che vi divertirete e, allo stesso tempo, imparerete a conoscervi e migliorare le competenze di problem solving.

Hai bisogno di aiuto per incrementare il problem solving all’interno del tuo team aziendale? Noi siamo pronti ad aiutarti con tanti altri esercizi ed esempi pratici. Facciamoci una chiacchierata!

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