Come effettuare un’analisi competitiva dell’impresa

Il cambiamento economico, culturale e sociale che ha caratterizzato il nuovo millennio ha scosso le aziende, obbligandole a mutare il modo di operare, vivere e agire. Molti imprenditori hanno dovuto modificare le loro strategie, ripensando al loro modello di business. Per migliorare la gestione aziendale occorre comprendere e interpretare correttamente il contesto competitivo in cui vive, cercando di guardare i propri concorrenti non come nemici da superare e sconfiggere ma punti di riferimento da analizzare alla ricerca di strategie vincente.

I fattori che contribuiscono al successo delle aziende sono strettamente legati alla sua competitività, ovvero alla capacità di superare gli ostacoli e sfruttare le opportunità del mercato per avanzare rispetto alle altre aziende del proprio settore.

Ma quali sono i metodi per studiare la competitività di un’impresa? Conosciamoli insieme e cerchiamo di elaborare una strategia che, in linea generale, può essere riusata da ogni tipologia di azienda. 

Analisi competitiva aziendale: come si effettua?

Ogni azienda dovrebbe operare cercando da una parte di controllare il proprio sistema interno, dall’altra monitorando il mercato e cercando di captare il livello della concorrenza. La raccolta di informazioni è fondamentale e permette agli imprenditori di avere elementi chiave per migliorare la propria strategia.

Ma cosa si può dedurre osservando il contesto? Abbiamo cercato di radunare questi elementi nel seguente elenco:

  • Si possono individuare minacce e opportunità offerte dall’esterno all’azienda
  • Si può migliorare la conoscenza del proprio sistema, trovando utili spunti per incrementare il livello di gestione
  • Si possono analizzare le competenze della concorrenza
  • Si possono individuare le differenze tra le imprese che operano nello stesso settore
  • Si possono captare i punti di debolezza e di forza delle altre aziende, usandoli per migliorare il proprio sistema
  • Si può capire qual è la posizione della propria azienda, individuando quali sono gli elementi vulnerabili della propria strategia

Quali sono i competitor da tenere in considerazione?

Prima di iniziare è necessario tracciare un perimetro di riferimento, delineare cioè le imprese da prendere in considerazione nell’analisi competitiva. Per esempio, si possono analizzare tutte le imprese del proprio settore, i concorrenti diretti o quelli localizzati in particolari zone geografiche e così via. Il bacino di confronto deve essere certamente ampio, in modo da avere abbastanza dati da monitorare, analizzare e confrontare.

Analisi quantitativa e qualitativa

Dopo aver definito il perimetro di confronto occorre effettuare un’analisi sia qualitativa che quantitativa-finanziaria, cercando di suddividere i diversi livelli della catena operativa dell’azienda: produzione, promozione, consulenza, servizio, assistenza e così via. Ogni elemento deve essere prelevato e analizzato rispetto a quello della concorrenza.

Da dove si parte?

Il nostro consiglio, legato agli anni di esperienza nella consulenza aziendale, è quello di partire dall’analisi dei bilanci dei competitor: questo documento può fornire utili indicazioni in modo immediato e permette di individuare il gap tra le imprese.

Il confronto quantitativo deve poi essere integrato ad uno studio qualitativo del mercato: quali sono le caratteristiche del settore? Come si è evoluto negli ultimi anni? Quali sono i nuovi strumenti che permettono di migliorare la competitività? Quali sono le variabili che permettono di avere un vantaggio competitivo?

Fortunatamente oggi esistono tanti modi e software che permettono di analizzare la concorrenza e per effettuare le analisi quali-quantitative è fondamentale sapere usare questi strumenti. Esistono delle società specializzate nello studio della concorrenza, queste aziende per studiare la concorrenza si avvalgono anche di indicatori di concorrenza come il ROI (Ritorno di investimento), ROE ( Redditività del capitale proprio), ROS (Ritorno sulle vendite), indice di liquidità, l’incidenza dei debiti sul fatturato, l’incidenza sugli oneri finanziaria, ma anche il reddito operativo, i ricavi delle vendite, i flussi di cassa, il patrimonio e capitale circolante netto. Esistono tanti indicatori che permettono di tracciare una panoramica finanziaria e contestuale dell’azienda.

Per far sì che l’analisi possa trasformarsi in strategia occorre che sia effettuata in modo sistematico e che tutti i dati vengano elaborati per un confronto e per l’elaborazione di una serie di obiettivi da raggiungere a breve e lungo termine.

Legare l’ analisi della competitività ad una strategia realmente efficace da mettere in atto subito è un’operazione che richiede competenza e un’approfondita conoscenza del mercato e delle dinamiche che lo interessano. La nostra squadra di consulenti aziendali è pronta ad affiancarti nella gestione della tua impresa. Contattaci per saperne di più!

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