Come gestire il fallimento in azienda

Il fallimento è una componente essenziale nella vita privata così come in quella lavorativa. La paura di fallire spesso è così alta da rappresentare una spinta motivazionale di grande efficacia. Ti spinge a fare di più e a fare meglio e ti permette di trarre il lato positivo anche quando, nonostante il lavoro fatto, non sei riuscito a scongiurare il fallimento in azienda: imparare una lezione e farne tesoro!

Si tratta di un pensiero difficile da avere nel bel mezzo di una crisi, ma è molto importante per riuscire a risollevarsi e ad andare avanti. Questo è quello che cerchiamo di spiegare ai nostri clienti imprenditori che si apprestano a gestire un fallimento.

Abbiamo pensato quindi di darti qualche consiglio su come superare un fallimento e diventare più forte di prima.

Il fallimento, capita anche ai più grandi!

Negli Stati Uniti tutti gli imprenditori di successo hanno affrontato il fallimento almeno una volta nel corso della carriera. Non stiamo parlando di piccoli imprenditori molto noti nel territorio, ma di colossi conosciuti in tutto il mondo.

Ti stia chiedendo chi sono questi celebri imprenditori?

  • Henry Ford, il noto fondatore della società di automobili. La prima compagnia automobilistica, fondata nel 1899, fu un vero e proprio fallimento e anche il secondo tentativo, nel 1901, non ebbe alcun successo. La Ford Motor Company, venne avviata di nuovo nel 1903, ma nel 1906 rischiò un terzo fallimento a causa della produzione divenuta troppo elitaria. Nonostante questo, Henry Ford riuscì a imparare dai propri sbagli e, ascoltando le esigenze del mercato, capì che la soluzione giusta era produrre un modello di auto alla portata di tutti.
  • Steve Jobs, co-fondatore della Apple Inc. A metà degli anni ’80 affrontò una profonda crisi depressiva dopo essere stato licenziato dall’azienda che lui stesso aveva creato, la Apple. La grande passione per il suo lavoro lo spinse ad andare avanti, fondare una nuova società, la NeXT Computer e iniziare una lotta contro la sua ex azienda fino a quando, in seguito a una grossa crisi, fu la stessa Apple a richiamarlo e nominarlo amministratore delegato. E tutti sappiamo quanto è diventato famoso il marchio grazie al suo lavoro.
  • Walt Disney, fondatore della Walt Disney Company. Secondo il direttore del giornale per il quale lavorava non possedeva abbastanza immaginazione e sufficienti idee originali per continuare a fare il disegnatore di fumetti. Walt disney si dedicò quindi alla creazione di Topolino e Alice nel paese delle meraviglie, solo per citarne alcuni, dimostrando doti e qualità che non gli erano state riconosciute.

Cosa accomuna le storie di questi grandi personaggi e dei loro fallimenti? La forte determinazione, la passione per il proprio lavoro e il credere fermamente in quello che si vuole ottenere, sono solo alcune qualità che si possono ritrovare facilmente in ognuno di loro.

Quindi non importa quanto è grande il fallimento che si è abbattuto sulla tua impresa, se loro ce l’hanno fatta puoi farcela anche tu. Basta crederci!

Ti abbiamo voluto raccontare questi esempi perché, nel corso della nostra esperienza, abbiamo potuto notare che i nostri clienti imprenditori sono rimasti sempre colpiti da queste realtà. Riuscendo così a cogliere immediatamente il succo del discorso. A questo punto è arrivato il momento tanto atteso, quello dei consigli per gestire il fallimento in azienda.

Consigli utili per superare il fallimento

Una volta compreso che il fallimento non va concepito come un evento negativo da cui è impossibile riprendersi, sei pronto ad ascoltare i nostri consigli su come superarlo brillantemente.

La prima cosa da fare è accettare l’accaduto, trasformarlo in un motivo di crescita e utilizzare l’esperienza per evitare lo stesso evento in futuro, riuscendo a sviluppare al meglio le proprie idee.

Ecco come superare il fallimento e trasformarlo in un vantaggio per la tua azienda:

  • Accetta le tue responsabilità. Il primo istinto sarà quello di trovare un capro espiatorio, qualcuno da incolpare al posto tuo! Soci, clienti, fornitori, banche… il capo sei tu quindi la colpa è la tua! Certo, magari non sei l’unico colpevole ma, vista la situazione, è inutile focalizzarsi sulle percentuali. Ammettere le tue responsabilità è il primo passo per metabolizzare le cause del fallimento.
  • Trova il lato positivo. Guarda il bicchiere mezzo pieno! Nonostante la situazione, cerca le azioni e le scelte positive da cui poter ripartire. Ad esempio, ipotizziamo che il fallimento in questione sia quello di una grossa vendita. Magari all’ultimo il cliente ha cambiato idea decidendo di annullare l’ordine per cui tu hai già speso tanto tempo e risorse. Se hai fatto una bella impressione con il cliente potrebbe accettare una tua controproposta. In questo modo riusciresti a superare brillantemente il fallimento.
  • Analizza gli errori per trarne benefici. Ricorda che ogni errore serve per crescere e imparare! Quindi, sarebbe inutile trovare un modo per gestire il fallimento senza cercare di capire gli errori che ti hanno messo in questa situazione. Solo così sarai in grado di evitarli in futuro!

Un fallimento può rappresentare una forte leva motivazionale, in grado di stimolare idee innovative e di grande impatto. Inoltre può essere utile per rendere il tuo carattere più flessibile e determinato.

Nonostante i nostri utili consigli hai bisogno di una consulenza professionale per gestire il fallimento nella tua azienda? Allora contattaci e richiedi il nostro servizio di formazione e business coaching!

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