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12 Ott, 2015

Imprese in fallimento: esistono dei sussidi?

La crisi economica che ha caratterizzato il nuovo millennio ha messo alla prova tanti imprenditori: molte aziende sono state costrette a chiudere, altre sono in difficoltà e non riescono a rialzarsi.
Noi ci occupiamo di ogni imprenditore, anche e soprattutto di quelli che vogliono reagire alla crisi e riprendere in mano il proprio business. Se la tua azienda è in fallimento puoi affidarti a noi e richiederci una consulenza professionale. Ti offriamo tutto il supporto e gli strumenti giusti per riprendere alla grande.

Come ti possiamo aiutare? Per esempio ti affianchiamo dandoti gli strumenti per prendere consapevolezza dei tuoi punti di forza, dei modi per riscattarti e di tutte le agevolazioni economiche e finanziarie che puoi sfruttare per reagire. Un aspetto importante della nostra consulenza verte proprio sui sussidi da chiedere quando le imprese sono in fallimento. Cerchiamo di dare una risposta alle domande più frequenti che ci vengono poste dai nostri clienti. 

Sussidi per imprese in fallimento

Secondo la ricerca effettuata da CRIBIS D&B i fallimenti nel secondo trimestre 2015 hanno avuto un calo del 10% rispetto al 2014 ma se si guarda ancora più indietro si nota che rispetto al 2009 le aziende in crisi hanno raggiunto un + 58%. In ogni caso questi dati ci dicono in Italia è in atto una leggera ripresa che ci fa ben sperare.

Sono molti gli imprenditori che si affidano a noi per gestire questa fase e le domande più frequenti riguardano i sussidi e le agevolazioni che si possono ottenere in caso di crisi o fallimento aziendale.
Cerchiamo di rispondere a 3 delle domande più frequenti:

Un’azienda in fallimento può chiedere il rimborso del TFR?

Il TFR o Trattamento di Fine Rapporto può essere maturato anche dai lavoratori che momentaneamente non occupano il posto di lavoro, nello specifico tutti coloro che sono in cassa integrazione. Se l’impresa fallisce può ottenerne il rimborso delle quote versate: il datore di lavoro può inoltrare all’INPS una richiesta di rimborso del TFR maturato dai lavoratori in cassa integrazione.

Ecco cosa dice l’articolo 2 (Comma Due) della legge sull’integrazione del salario e trattamento della disoccupazione: «per i lavoratori licenziati al termine del periodo di integrazione salariale, le aziende possono richiedere il rimborso alla cassa integrazione guadagni dell’indennità di anzianità, corrisposta agli interessati, limitatamente alla quota maturata durante il periodo» di cassa integrazione. Il rimborso non può avvenire se il lavoratore ha ripreso il suo posto in azienda o nel caso in cui il lavoratore sia messo in mobilità dall’azienda entro l’anno successivo.

Gli imprenditori possono beneficiare della disoccupazione?

Questo può avvenire se l’imprenditore è stato salariato in modo regolare dalla sua azienda; deve dimostrare di non svolgere o aver fatto un lavoro indipendente ed infine non avere dei poteri decisionali nell’ impresa. Infine, per ricevere una disoccupazione è necessario che la ditta sia in liquidazione o fallimento.

L’Inps ha creato un interessante opuscolo informativo che approfondisce il tema della cassa integrazione e della mobilità.

Le aziende in fallimento possono chiedere sussidi a istituti bancari e di credito?

Sì, le aziende in crisi possono richiedere dei finanziamenti ad istituti bancari. Le linee di azione per avere accesso ai crediti sono state approvate nella Legge del 23 Giugno col Decreto Banche. La normativa è rivolta ad aziende in crisi o sull’orlo del fallimento. Le concessioni vengono rilasciate dal Tribunale che delega un Curatore Fallimentare, che concorda con l’azienda e la banca un piano di emergenza.

Le manovre riguardano sostanzialmente due elementi: la deducibilità delle perdite e le vendite dei beni aziendali.

Se la tua azienda è in crisi e vuoi evitare il fallimento, ti invitiamo a richiedere la nostra assistenza per comprendere insieme quali sono le manovre che ti possono permettere di reagire a questo momento di difficoltà. Il nostro team di professionisti è pronto a darti l’aiuto che meriti: richiedi un supporto per la tua azienda!