Trovare i collaboratori e i dipendenti giusti è una delle sfide più importanti per un’azienda.
Se da una parte, il web offre molti più canali che facilitano la ricerca, dall’altro lato, sono così tanti i profili che si trovano online che è molto facile perdersi tra le mille richieste. Quando, poi, si cerca personale qualificato per l’azienda, la questione si complica perché il candidato deve dimostrare di avere le competenze che dichiara nel curriculum.
Noi aiutiamo le aziende a gestire in modo efficace il processo di selezione e reclutamento dei candidati, offrendo una consulenza precisa e specializzata. Se sei un imprenditore, pensiamo che questo sia un argomento molto importante che presto o tardi dovrai affrontare. Vogliamo parlarne con te oggi, aiutandoti a gestire in modo appropriato ogni fase di selezione.
Ecco come selezionare la persona adatta alla tua impresa.
Trovare il personale qualificato per l’azienda
Le aziende generalmente ricercano due tipi di persone per la loro azienda: da una parte ci sono gli imprenditori che puntano su menti giovani e non forgiate, che sono fresche di studi e che devono imparare il lavoro. Altre imprese, invece, soprattutto per i ruoli più tecnici e di management, hanno bisogno di personale specializzato, competente e qualificato.
Oggi vogliamo dirti come affrontare il secondo tipo di ricerca. Partiamo dalla costruzione del più tradizionale mezzo a tua disposizione per cercare nuovi dipendenti: l’annuncio di lavoro.
Molte aziende si lamentano di non trovare il personale giusto per le loro esigenze, dando la colpa all’impreparazione dei candidati, la scarsa motivazione, l’università e così via. In realtà, il mondo è pieno di professionisti molto preparati che cercano lavoro, tra questi, c’è anche quello di cui tu hai bisogno. Ma probabilmente non riesci a trovarlo perché non ti sei concentrato bene, non hai cercato dove dovevi oppure hai scritto qualcosa che da candidato non capiresti neanche tu!
Se hai già scritto l’annuncio ma non ha avuto successo, rileggilo pensando di essere un candidato: ti incuriosisce? Descrive bene ciò che cerchi? Contiene informazioni sulla tua azienda che possono incuriosire? Se la risposta è no, riscrivilo stando attento ad alcuni errori molto diffusi.
Ecco i 3 errori da evitare in un annuncio di lavoro
- Essere troppo generico
Il tuo annuncio è come una freccia che deve colpire il centro. Individua la persona che ti serve e fai il suo identikit nel tuo annuncio. Descrivi quali studi deve aver fatto, incluso il tipo di laurea, le esperienze richieste, l’uso di particolari strumenti o altri aspetti tecnici che stai cercando. Specifica anche gli anni di esperienza richiesti. In questo modo, anche i curriculum che arriveranno alla tua casella saranno ridotti e specifici. - Non descrivere l’azienda
Molti imprenditori preferiscono rimanere anonimi o dare informazioni scarse sull’azienda. Ma questo peggiora la situazione: il candidato deve sapere con chi ha a che fare. Il rischio è quello di essere poco credibili e non stimolare la curiosità dei candidati. Le persone qualificate sono quelle più intenzionate a lavorare con aziende professionali e affidabili. Perciò nell’annuncio scrivi di cosa si occupa la tua azienda, quanti dipendenti ci sono e come è strutturata, da quanto tempo esiste e qual è la tua vision. - Non inserire i recapiti
Un altro errore grossolano è quello di essere praticamente irrintracciabile. Ricorda di inserire tutti i tuoi recapiti della tua azienda e soprattutto la persona di riferimento a cui inviare la candidatura, quest’ultimo dettaglio è un quid che trasmette serietà e professionalità, poche aziende lo fanno. Non limitarti ad inserire un’e-mail tipo selezione@tuosito.it ma fai in modo che anche il candidato possa informarsi su di te, sapere il tuo nome e iniziare a stabilire un contatto che va oltre uno scambio anonimo di dati. Metti a sua disposizione un numero di telefono per chiedere informazioni, non solo un’e-mail per inviare il cv. E perchè no, inserisci nell’annuncio il tuo sito web aziendale ed eventuali account sui social network.
Quando hai scritto il tuo annuncio di lavoro, pubblicalo online: esistono diversi siti web che danno la possibilità di trovare il candidato anche in modo gratuito.
Il processo non è finito qui: arriveranno tanti curriculum che sarà necessario scremare e selezionare accuratamente. Scopri come scegliere il candidato giusto in questa fase.
Arriva poi il momento di incontrare tutti i candidati che hanno accesso al secondo step, a loro devi far fare una prova che possa dimostrare le competenze del curriculum: può essere un test, un testo scritto, una prova pratica e così via.
Per non coglierli impreparati puoi informarli della prova già in fase di convocazione al colloquio. Un’alternativa è quella di chiedere ai candidati di preparare dei veri e propri compiti a casa e inviarli entro una data. In questo modo, potrai valutare la motivazione e la puntualità di ogni persona. In fase di colloquio, inoltre, potrete usare proprio i compiti già effettuati come spunto per approfondire alcuni argomenti che ti interessano.
Per facilitarti il lavoro di selezione ti consigliamo di prepararti delle domande da fare che possano far emergere le conoscenze del tuo interlocutore. Infine, se vuoi essere proprio sicuro della tua scelta potresti proporre un periodo di prova di qualche settimana per fare conoscere al professionista che hai scelto la tua società e la vita all’interno della tua azienda. In questo modo, anche lui potrà prendere con più serenità la scelta di accettare il lavoro. Inoltre, in questo tempo imparerete a conoscervi anche a livello personale e caratteriale, e tu potrai valutare anche una cosa importantissima: la sua interazione con il resto del gruppo.
