Immagina di girare tra le scrivanie della tua azienda, ognuna è occupata da un dipendente. Tu, che li vuoi perfetti e ineccepibili, probabilmente per stimolarli a rendere di più, faresti notare ad ognuno ciò che non va: tu sei introverso, tu parli troppo, tu, tu, tu… fermati. Invece che dar notare loro i difetti, perchè non poni l’accento sui pregi?
Ecco questo è solo un consiglio per migliorare le prestazioni del personale. Leggi il resto!
Migliorare le prestazioni puntando sulle qualità!
Cosa succede quando richiami un dipendente nel tuo ufficio per fargli notare che non ha fatto bene un compito, è lento e un po’ distratto? Lui tornerà alla scrivania un po’ giù e demoralizzato, perché, forse non hai notato che nell’ultimo mese ha lavorato sodo, per dimostrarti che vuole con tutte le sue forze migliorare, ed è migliorato, ma tu da imprenditore lo vorresti privo di difetti e perciò metti l’accento sui gradini che sono ancora da fare e non quelli già percorsi.
E se facessi il contrario? Se, cioè, concentrassi il tuo discorso motivante non sulle sue sconfitte ma su ciò che ha fatto di buono, se gli facessi i complimenti, per una volta?
Ritornerebbe alla scrivania gonfio di orgoglio, motivato, pronto a dare il massimo per rivivere quel momento bellissimo.
Ecco perché quando lavoriamo accanto agli imprenditori, cerchiamo di capire qual è il loro modo di approcciarsi ai dipendenti: è proprio quella la chiave della loro motivazione e quindi del miglioramento. Cerchiamo di cambiare l’atteggiamento dell’imprenditore da quello di un boss, trasformandolo in leader. Il punto di vista è tutto, è necessario mettere in risalto le cose positive e non i difetti.
Tu potresti obiettare dicendo: ma io sono l’imprenditore non la loro mamma!
Benissimo, diciamo noi! Allora inizia ad agire da imprenditore: dai il buon esempio.
Migliorare le prestazioni con l’esempio!
Se sei svogliato, negativo, ti lamenti sempre della situazione, della crisi, dei clienti, del mercato, sei assente in azienda, rischi di peggiorare la situazione, perchè agli occhi dei tuoi clienti sei un elemento che porta negatività, che non li aiuta, che non li stimola a migliorare.
Devi puntare, invece, ad essere un punto di riferimento, una guida, un leader: il tuo atteggiamento è una delle leve principali per migliorare le prestazioni del personale.
Guardando il tuo impegno, loro si impegneranno. Se lavorerai con costanza, rigore, attenzione, pretendendo di avere uno standard alto in azienda, i tuoi dipendenti cercheranno di non deluderti perché ti stimeranno.
Desideri che i tuoi dipendenti siano veloci, attivi e collaborativi? Inizia tu per primo ad esserlo e vedrai che il tuo modo di essere influenzerà anche loro.
Sappiamo quanto sia difficile per te dirigere la tua azienda: devi ottenere da altri, esattamente quello che vuoi, che ti aspetti. Quello che devi fare in questo caso non è imporre i mezzi per raggiungere un obiettivo, ma solo ed unicamente i fini.
Cioè devi comunicare ai tuoi dipendenti gli obiettivi da raggiungere entro una data scadenza, e lasciare a loro la libertà di arrivarci da soli, con le proprie competenze e il carico di esperienze. Invece, purtroppo, ancora molti imprenditori si concentrano troppo sul come fare le cose, piuttosto che sulle cose da fare. Anche questo è il nostro compito: quello di stabilire con il management l’obiettivo dell’azienda e fornire ai dipendenti gli strumenti giusti per poter raggiungere gli scopi in modo autonomo, usando le loro capacità.
A proposito delle capacità: l’ultima modalità per migliorare le performance della tua impresa è quella di considerare i ruoli svolti dal personale in base alle loro capacità al loro talento. Come diceva Einstein:
Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.
Se è necessario, quindi, rivaluta i ruoli dei tuoi dipendenti e pensa se potrebbero rendere di più, facendo lavori diversi. Osserva, valuta, decidi. Alla fine capirai se ti serve una riorganizzazione aziendale, un percorso formativo, una riunione. Insomma, solo così capirai quali sono le mosse da fare per migliorare le performance dei tuoi dipendenti. Ricorda, tutto parte da te!
