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9 Nov, 2015

Come affrontare il passaggio generazionale in azienda

Il passaggio di testimone tra nuove e vecchie generazioni è una fase difficoltosa per le aziende, sia per l’imprenditore che deve comprendere quando è il momento di affidare la sua “creatura” a qualcun’altro, sia per il successore, che deve essere pronto a tenere le redini dell’organizzazione.

La nostra esperienza come coach aziendali, ci ha insegnato che, se il passaggio generazionale non è gestito adeguatamente e con partecipazione può provocare anche il fallimento dell’impresa.

Oggi vogliamo dare i nostri suggerimenti per affrontare al meglio questa fase.

Come si affronta il passaggio generazionale in azienda?

Il passaggio tra generazioni in azienda è molto critico e può comportare diversi problemi: mancanza di fiducia in una persona più giovane, assenza di dialogo e comunicazione, lacune nella preparazione e competenza del nuovo titolare.

A questo si aggiunge anche la mentalità totalmente differente tra gli imprenditori vecchio stampo e quelli di nuova generazione.

A nostro avviso, il passaggio più delicato è quello dalla prima alla seconda generazione, poiché coinvolge l’imprenditore che ha saputo trasformare una startup in un’azienda di successo, che deve riuscire ad affidare ad un’altra persona una creatura che ha fondato e fatto crescere, mettendosi alla prova e sacrificandosi negli anni. L’imprenditore deve riuscire a lasciare, non solo un’organizzazione, ma anche il luogo fisico dove ha trascorso i momenti più emozionanti della sua vita: i primi guadagni, i colloqui per trovare nuovi collaboratori, le negoziazioni con i clienti e anche i conflitti.

Il passaggio generazionale è particolarmente delicato nelle aziende a conduzione familiare, in questo caso possono sorgere diversi problemi: da un parte, i genitori possono vedere i figli impreparati, perchè non hanno sviluppato un piano di successione, dall’altra, i giovani hanno paura del giudizio paterno oppure non hanno la leadership e le competenze necessarie per governare l’impresa.

Non è scontato che un imprenditore prepari i propri figli per il passaggio generazionale. Attenzione, a nostro avviso preparare non significa affidare un ruolo in azienda, magari subordinato. Ma creare un percorso studiato per offrire al successore tutte le competenze tecniche necessarie, ma anche la leadership, la credibilità e soprattutto trasmettere i valori dell’azienda da preservare nel tempo.

Dopo aver valutato l’interesse delle nuove generazioni, si potrebbe studiare qual è il percorso di studi adeguato, valutando anche una formazione all’estero o presso altre aziende.

Noi crediamo molto nelle nuove generazioni: sono nate nell’era del boom tecnologico, usano i social network e il Web e sono pratici con i strumenti informatici, perciò potrebbero portare con successo una ventata di innovazione in azienda. I giovani sono anche consapevoli, più di quanto non credano i padri, che la reputazione sia importante. Vogliono tutelarla anche online. Le nuove generazioni non sono cresciute in un periodo florido, ma durante la crisi economica, e sanno che dovranno lavorare per vincere le loro sfide, che non potranno prendere sottogamba gli impegni, perché la concorrenza oggi è più agguerrita che mai e lavora su diversi fronti, online e offline.

I giovani sanno che per far fronte alle necessità della propria azienda, non devono limitarsi a lavorarci dentro, ma esplorare, perché vivono in un mondo globalizzato, e sanno che il mercato non si limita al proprio isolato, ma va ben aldilà della città: il mercato è globale.

È necessario conoscere le lingue e viaggiare tanto, per vedere cosa succede aldilà dei confini nazionali. La successione generazionale nelle aziende, ed in particolare quelle a conduzione familiare, deve essere un processo diviso per fasi. Si tratta di un percorso che ha bisogno di essere guidato.

Il nostro compito è quello di guidare e affiancare imprenditori nell’individuazione dei probabili eredi e aiutarli a creare l’ambiente adatto alla transizione.
Infine, è necessario realizzare un documento con validità legale che regolamenti il passaggio generazionale, chiamato Patto di Famiglia. Ecco di cosa si tratta.

Patto di famiglia in azienda

Si tratta di un vero e proprio accordo legale, disciplinato dalla Legge 14 febbraio 2006 n. 55.
Serve a regolare il passaggio generazionale, ovvero:

  • Individuare i successori tra i parenti (figli e nipoti)
  • Trasferire agli eredi individuati, l’impresa o le parti della società
  • Mettere nero su bianco tutti i nuovi aspetti legali e fiscali dell’impresa

Ecco un documento, realizzato da Confindustria e Consiglio Nazionale del Notariato, che approfondisce l’argomento: Patto di Famiglia.

Da anni sosteniamo gli imprenditori nei momenti più delicati, compresi i cambiamenti e le riorganizzazioni aziendali. Pensiamo che il passaggio generazionale, per essere effettuato, debba seguire particolari fasi ed essere sostenuto da un team di consulenti competente e professionale. Scopri tutti i nostri servizi strategici per gestire efficacemente il passaggio generazionale della tua azienda!