Anno nuovo, vita nuova… soprattutto per tutti i giovani professionisti che hanno appena ottenuto una promozione diventando manager o per i giovani imprenditori che desiderano cercare collaboratori e incrementare il personale della loro azienda.
Se hai un business alle spalle lo sai bene e anche noi non facciamo altro che ripeterlo: senza un team forte e motivato, non si va tanto lontano.
Ecco perchè oggi vogliamo darti un metodo per gestire il tuo personale. Come? Con 5 mosse o meglio cinque parole chiave da memorizzare e applicare quotidianamente nel tuo lavoro.
Consigli pratici per la gestione del personale: ecco le 5 mosse
Consapevolezza
Se cerchi una ricetta infallibile per sapere come gestire le risorse umane e ottenere un team motivato ed efficiente, sei nel posto sbagliato: sì perchè noi possiamo anche svelarti tutti i metodi usati durante i nostri incontri di coaching con le aziende, ma sei tu che devi metterti in gioco e scoprire quali sono i tuoi punti di forza, le leve che puoi usare con i tuoi dipendenti.
Devi metterti in gioco, prendere le mani del personale e coinvolgerlo in un girotondo dove la coordinazione è fondamentale: sicuramente quando eri bambino ti è capitato di farlo con altri amici e avrai notato che una persona aveva il compito di dirigere gli altri e farli divertire. Anche tu hai questa grande responsabilità: se qualcuno rallenta, tutti rischiano di fermarsi o scivolare “tutti giù per terra!”. Cerca di tenere le redini del gioco partendo proprio dalla consapevolezza del tuo ruolo.
Vogliamo svelarti la grande e più importante differenza che intercorre tra imprenditore e manager: il primo può anche essere un libero professionista e lavorare in proprio, pensando unicamente a se stesso; il manager invece lavora coordinando gli altri, decidendo per loro e soprattutto è responsabile di tutta l’organizzazione. Insomma, senti già una grossa responsabilità sulle spalle vero? Ma come diceva lo zio Ben al Peter Parker (ovvero Spiderman) “da grandi poteri derivano grandi responsabilità!” Perciò renditi conto che sei tu a muovere il volante e regolare i pedali e guida l’azienda verso il successo.
Mentoring
Ora che hai compreso qual è il tuo ruolo, devi affidarti ad un mentore che possa insegnarti ciò di cui hai bisogno per guidare la tua squadra. Di solito, i mentor sono i manager con più esperienza che mettono a servizio delle nuove generazione le proprie competenze per trasmettere i valori dell’azienda e le loro capacità.
Abbiamo parlato, in un articolo precedente, di come avviare un programma di mentoring.
Adattamento
Stare “dall’altra parte” non è facile: spesso capita di dover coordinare i vecchi colleghi e ci si trova un po’ in imbarazzo oppure ci si trova a gestire una mole di lavoro enorme e, in questo caso, è necessario organizzarsi perfettamente per non trascurare nessuno e riuscire a gestire ogni impegno.
E poi naturalmente ci sei tu, come persona, con la tua famiglia o le tue passioni: non trascurare neanche te stesso, quello che al posto della cravatta, ama indossare una tuta e andare a correre al parco. 😉
Obiettivi
Questa, più che una parola chiave, è un leitmotiv del nostro blog e del nostro lavoro di consulenza aziendale. Pensiamo che gli obiettivi siano la spinta essenziale per ogni manager, una sorta di linea luminosa che segna il cammino, come quelle presenti dentro gli aerei. Non dimenticare mai qual è la vision aziendale e condividila con il tuo team!
Incontri
Gli incontri sono un elemento essenziale: possono essere quelli fuori dall’ufficio, ma anche le chiacchierate per conoscere meglio le potenzialità di ogni tuo collaboratore o ancora le riunioni aziendali tramite cui organizzare il lavoro di tutti e sentire le opinioni del personale. Durante gli incontri con il personale informarti sull’andamento dei lavori, sui rapporti interni, su eventuali problemi o conflitti in azienda; puoi motivare e incentivare. Insomma, le vie della comunicazione sono infinite e devono puntare ad un solo, unico traguardo: il successo della tua squadra.
