“Basta un poco di zucchero e la pillola va giù!”
Anche se, molte volte, non basterebbe un camion di zollette per sollevare il morale dei tuo e dei tuoi dipendenti, ricorda che c’è sempre una soluzione. Ogni azienda attraversa alti e bassi, e soprattutto durante periodi di difficoltà, è necessario affidarsi ad un professionista esterno, il temporary manager.
Questa figura aiuta i dirigenti a gestire efficacemente i periodi cambiamento attraversati dalle imprese, che oggi più che mai devono adattarsi e stare al passo con i tempi, per essere competitive.
Il temporary manager è il Mary Poppins delle aziende: arriva quando c’è una crisi e con tutta naturalezza riesce a far tornare il sorriso e la serenità a tutti, inclusi gli imprenditori disperati e poco disposti al cambiamento. Ricordate, per esempio, come venne accolta la famosa tata dal padre di famiglia?
Ma le affinità non finiscono qui: ecco quali sono le caratteristiche che accomunano Mary Poppins e il temporary manager!
Ti serve un temporary manager? Ecco come capirlo!
Le sfide che un’azienda incontra lungo il suo percorso di crescita sono tante, a volte rappresentano un ostacolo molto difficile da superare. In questi casi occorre un salto di qualità, una svolta, un cambio di prospettiva, una novità da introdurre subito per non cadere nell’abisso.
Scopri come gestire il cambiamento in azienda!
Gli imprenditori spesso non vogliono affrontare la realtà e preferiscono sopravvivere, altre volte non hanno gli strumenti necessari per gestire queste fasi o, ancora, non hanno abbastanza tempo per individuare la radice del problema e risolverlo con i propri mezzi o con l’assunzione definitiva di un nuovo manager.
In tutti questi casi è necessario un aiuto esterno e la scelta di un temporary assistant manager può essere la soluzione giusta. Abbiamo stilato una lista di tutte le situazioni in cui un temporary manager potrebbe aiutare l’azienda a risollevare le sue sorti:
- Quando un manager ha lasciato l’azienda improvvisamente e serve una figura capace che lo sostituisca temporaneamente e aiuti l’imprenditore a trovare un nuovo collaboratore;
- Quando l’azienda si trova a dover affrontare progetti nuovi, ma non dispone di figure interne qualificate, né il tempo per cercarle;
- Quando l’imprenditore ha bisogno di supporto per gestire una situazione delicata e nuova: l’apertura di una filiale, la vendita di una proprietà aziendale o dell’intera impresa, cambio di gestione, riorganizzazione aziendale,18 passaggio generazionale e ristrutturazione.
In tutti questi casi, l’imprenditore non deve solo trovare il tempo per dedicarsi alla gestione dell’azienda, ma ottenere velocemente le competenze necessarie. Ma sappiamo bene che questo è spesso impossibile.
Il temporary manager può essere la soluzione perché possiede le qualità ricercate… proprio come Mary Poppins.
Ricordate quando la tata arrivò per mettere ordine e gestire i bambini, aiutando tutta la famiglia? L’azienda è come una grande famiglia e anche in questo caso c’è bisogno di una Mary Poppins specializzata. Ma cosa hanno in comune queste due figure?
Piacere sono il nuovo temporary manager, per gli amici Mary Poppins!
Il temporary manager arriva dall’esterno, perciò, spesso è guardato con sospetto sia dai dirigenti che dai dipendenti. Tuttavia, bastano un po’ di attività per trasformare l’astio in positività. Anche la tata più famosa del mondo è come un alieno, arriva volando su un ombrello trasportata dal vento e provoca subito perplessità. All’inizio le sue idee e azioni possono sembrare inadatte e troppo strambe, ma ben presto si rivelano molto efficaci.
Un altro aspetto che li accomuna è la velocità d’azione: le soluzioni vanno trovate subito, grazie all’esperienza e le competenze accumulate negli anni. Se Mary Poppins è in grado di mettere in ordine la stanza in cinque minuti, spostando gli oggetti con il pensiero, il temporary manager deve offrire soluzioni immediate per affrontare il cambiamento in modo efficace.
Inoltre, il pessimismo non esiste, non è contemplato nella vita del temporary manager: c’è una soluzione per tutto, lui serve proprio a questo. Insomma, basta un poco di zucchero e la pillola va giù… o no?
Il temporary manager arriva in azienda con una valigia di competenze, che nessuno conosce: solo lui riesce a visualizzare le necessità e proporre un piano adatto alla situazione. Ma da dove tira fuori tutte queste idee e proposte geniali? Forse anche lui ha una borsa fatta di vecchie tende, da cui può uscire qualsiasi cosa!
Il temporary manager è flessibile: può operare in diversi settori e avere obiettivi differenti, senza cambiare la sua utilità. Proprio come Mary Poppins, che ha uno stile impeccabile in ogni situazione, da una passeggiata sui tetti fino alle giostre con i suoi bambini.
Questa figura, terminato il lavoro, va via e lascia l’azienda esattamente come dovrebbe essere: in ordine, serena, competitiva. Non viene licenziata, ma proprio come Mary Poppins, quando cambia il vento vola via alla ricerca di nuove famiglie… ops aziende da aiutare!
