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21 Gen, 2016

Gestione finanziaria in azienda: ecco alcune dritte!

Investimenti, accesso al credito, finanziamenti, partner finanziari: le imprese del terzo millennio devono conoscere bene tutte le opportunità di crescita offerte dal contesto economico. Le aziende in crisi spesso sono anche quelle che non riescono a gestire efficacemente le proprie risorse.

Quali sono gli strumenti che possono aiutare gli imprenditori a giostrarsi meglio in questo mondo, sempre più frammentato e complesso? A nostro avviso è necessario che ogni azienda si affidi ad un professionista interno o esterno, capace di monitorare l’andamento finanziario e cogliere le opportunità e le agevolazioni offerte dal mercato.

Ma non solo, gli imprenditori devono anche dotarsi degli strumenti giusti per poter gestire al meglio le finanze della propria organizzazione. Oggi affrontiamo questo importante argomento, cercando di capire quali sono i punti da migliorare: ecco i nostri consigli!

Gestione finanziaria dell’azienda in 4 mosse

Negli ultimi anni le necessità economiche delle aziende sono diventate più complesse e così molti imprenditori hanno decido di affidarsi al coaching finanziario, che mira a massimizzare il fatturato di un’azienda cogliendo tutte le opportunità offerte dal mercato.

Anche noi di Bvolution ci confrontiamo spesso con gli imprenditori e in base alla nostra esperienza abbiamo realizzato un piccolo vademecum sulla gestione finanziaria aziendale, diviso in quattro punti, che ha l’obiettivo di aiutare i professionisti a fare crescere l’azienda.

Affrontiamo questi aspetti.

  1. Innanzitutto è necessario valutare le necessità finanziarie della propria azienda, tenendo conto delle variabili esterne e di quelle interne.Le prime dipendono dal contesto, dalla situazione economica a livello territoriale e dall’andamento generale del settore. Bisogna tener conto anche la crisi che ha colpito le aziende a livello capillare negli ultimi anni e che ancora adesso ha diverse ripercussioni.Le variabili interne, invece, sono legate all’azienda e si possono monitorare e modificare più facilmente perché dipendono direttamente dalle decisioni dell’imprenditore.
  2. Se durante questa valutazione l’imprenditore decide che è necessario ampliare e migliorare alcuni elementi aziendali, dovrà anche ricercare le risorse finanziare per soddisfare le sue esigenze.L’azienda in questo caso ha due alternative: usare un capitale proprio o cercare un finanziamento esterno. Quest’ultimo si divide ulteriormente in altre possibilità, per esempio, quella di reperire investitori o affidare delle quote della società a dei collaboratori, ma anche ottenere agevolazioni regionali o fondi europei e così via.Scopri di più sulla consulenza finanziaria per le aziende!
  3. Dopo aver trovato le risorse necessarie per crescere bisogna suddividerle nei vari campi di utilizzo: questa fase amministrativa è molto delicata perché è qui che l’imprenditore decide dove scommettere maggiormente.Fortunatamente, esistono tanti finanziamenti senza vincoli troppo stretti che permettono di gestire di volta in volta il denaro.
  4. Per questo pensiamo che l’ultimo aspetto sia il più importante di tutti: il controllo dei risultati ottenuti, per comprendere quale strategia rende più di altre. Questo permette di suddividere in modo ragionato le risorse e vedere i risultati delle proprie strategie.
Seguire queste quattro fasi ti aiuterà a gestire meglio le finanze della tua azienda. Se hai ulteriori dubbi o richieste particolari, richiedi una consulenza al nostro team!