Che la tua sia un’impresa già ben avviata o una startup che si prepara a vivere i suoi primi mesi di attività, poco importa: da sempre i tuoi obiettivi di business sono stati internazionali, desideri vendere all’estero, avere fornitori da diverse parti del mondo e proporre ai tuoi clienti prodotti e servizi assolutamente eccezionali, senza badare ai confini geografici.
Benissimo, sei nel posto giusto: oggi vogliamo parlare proprio di internazionalizzazione delle imprese!
Internazionalizzazione delle aziende: quando è possibile?
Negli ultimi anni questa attività è sulla bocca di tutti amministrazioni, autorità politiche, bandi pubblici, non si sente altro. Ma perchè un’azienda dovrebbe espandere il suo mercato? I motivi principali sono due: ridurre i costi e aumentare i guadagni. Tuttavia, per lavorare a livello internazionale è necessario avere alcune prerogative, ovvero delle caratteristiche precise che permettono di esercitare con successo la propria attività:
- I prodotti devono rispecchiare i bisogni e le esigenze di un mercato ampio ed eterogeneo.
- L’azienda deve avere una solidità economica e finanziaria tale da potersi esporre ad un livello internazionale.
- Tariffe competitive.
- Servizi affidabili che possano funzionare oltre confine: pagamenti, trasporto delle merci,
- Risorse economiche da investire.
Per poter avere le risorse iniziali per operare anche all’estero si possono chiedere dei finanziamenti esterni.
Abbiamo parlato di questo argomento in un articolo precedente: Scopri come richiedere un finanziamento per la tua start-up!
Se hai tutte le carte in regola, ti diamo i nostri suggerimenti per fare i tuoi primi passi in un contesto economico internazionale.
5 consigli per internazionalizzare la tua azienda
L’internazionalizzazione è un processo molto delicato e deve essere pianificata attentamente. Ti offriamo i nostri suggerimenti per il successo della tua attività:
- Realizza un progetto di export dettagliato, che non trascuri alcuna eventualità. Non è sufficiente avere fiuto per gli affari, talento nelle trattative e conoscenza delle lingue straniere, devi pianificare!
- Definisci i tuoi obiettivi in base alla tue risorse umane ed economiche. Il personale ha le competenze necessarie? Hai strumenti tecnici adeguati al grande salto? Hai abbastanza soldi per finanziare ogni attività del tuo progetto?
- Operare all’estero non significa andare allo sbaraglio: seleziona i mercati in cui vuoi operare. Per fare questo ti servirà una consulente di internazionalizzazione esperto a cui affidarti.
- La tua strategia deve essere competitiva: dall’idea all’assetto organizzativo. Potrebbe essere necessario operare una riorganizzazione aziendale!
- Definire e prevedere le criticità del progetto aiuterà a reagire tempestivamente a eventuali problemi e rischi. Mai sottovalutare il Piano B! 😉
