BLOG

7 Apr, 2016

Accordo di ristrutturazione del debito aziendale: di cosa si tratta

I periodi di crisi colpiscono tutte le aziende: anche quelle più competitive e preparate; anche chi ha sacrificato una vita per portare la sua organizzazione al successo. Le salite, come le discese fanno parte della vita. Questo è un dato di fatto, e proprio per questo è fondamentale preparare sempre un piano B cercando di ridurre le perdite, prevenendo i rischi e cercando di rimanere a galla con le proprie risorse, competenze e spirito di sopravvivenza, che negli imprenditori è molto spiccato.

Uno strumento utile alle imprese in crisi è la ristrutturazione del debito, un intervento messo in atto quando i titolari non riescono a pagare puntualmente fornitori, istituti di credito ed altri enti. Il debito si accumula e giorno dopo giorno il tunnel diventa ancora più lungo e buio. Ma grazie a questo accordo le imprese possono riorganizzare i pagamenti.

Oggi ti diamo qualche consiglio per gestire queste situazioni e attuare un piano di risanamento per la tua azienda.

Ristrutturazione del debito aziendale: come fare l’accordo?

La ristrutturazione del debito aziendale è un accordo fatto dall’azienda verso i suoi creditori: dai fornitori, alle banche. Se versi in questa situazione ti consigliamo di richiedere l’assistenza di un consulente finanziario o legale specializzato in legge fallimentare.

Oggi le aziende sono soggette a diversi rischi finanziari ma possono attraversare momenti difficili in tanti modi, per esempio conoscendo le opportunità offerte dallo stato, attraverso leggi e decreti. Il piano di risanamento è previsto dall’art. 67 della legge fallimentare (Dgls n. 35 del 14 marzo 2005).

In questi casi l’impresa deve presentare un piano di ristrutturazione alla banca, con l’aiuto del consulente che oltre a realizzare il documento, gestisce anche le trattative con la banca. A grandi linee, l’imprenditore con il supporto dell’esperto finanziario concorda un pagamento dilazionato oppure semplicemente rimandando la scadenza del pagamento o altre operazioni che permettono all’azienda di pagare in modo più semplice e senza ritardi.

Quando la ristrutturazione riguarda una sola banca la richiesta, insieme ai prospetti, deve essere sottoposta all’istituto di credito che la esamina assicurandosi che l’impresa abbia le capacità finanziarie per pagare i suoi debiti secondo gli accordi. Quando, invece, sono coinvolte diverse banche è necessario considerare la par condicio creditorum, cioè tutelare i diritti di ogni istituto coinvolto.

Piano di risanamento aziendale: i nostri consigli

Il nostro team di consulenti aziendali da anni si occupa di ristrutturazione dei debiti, elaborando dei piani di risanamento dedicati alle imprese in crisi. In base alla nostra esperienza sul campo vogliamo darti qualche suggerimento per gestire questo periodo nel modo più efficace:

  • Un buon piano di ristrutturazione aziendale deve tener conto sia delle necessità dei creditori, ma allo stesso tempo deve considerare lo stato di difficoltà in cui versa l’azienda. Formulare diverse proposte e comunicare in modo proattivo con gli istituti è fondamentale per trovare un accordo che possa essere positivo per entrambe le parti.
  • Quando si elabora un piano di questo tipo è necessario essere realisti: considerare cioè le reali possibilità e risorse economiche che l’azienda può mettere a disposizione.
  •  Rispettare i tempi è l’aspetto più importante: sia l’azienda che la banca devono mettersi d’accordo per creare un calendario di scadenze diviso in step.
  •  Ogni aspetto dell’accordo deve avvenire in forma privata: i clienti e i fornitori potrebbero allontanarsi scoprendo che l’impresa versa in situazione finanziaria difficile.
Stai attraversando un momento difficile con la tua azienda? Non riesci a saldare i debiti puntualmente? Bvolution fornisce un supporto professionale e competente che permette all’azienda di raggiungere obiettivi e scadenze concordate. Scopri come lavoriamo e cosa possiamo fare per te.