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9 Giu, 2016

A cosa serve e come si calcola il takt time

Le scadenze: molti le amano, alcuni ne hanno bisogno, ma tanti le temono e non riescono proprio a rispettarle. Consegnare un lavoro per tempo è una sfida quotidiana sia per imprenditori che per dipendenti, perché un ritardo potrebbe minare l’efficienza dell’organizzazione, andando a peggiorare anche il rendimento degli altri, in una sorta di circolo vizioso.

Come si possono evitare queste situazioni? Naturalmente la gestione del tempo è un aspetto fondamentale per le aziende e spesso noi ci siamo soffermati su questo aspetto, non solo nel nostro blog, ma anche negli incontri faccia a faccia con imprenditori e professionisti di ogni settore. Abbiamo scoperto che il tempo è uno dei maggiori scogli da superare: bisogna gestirlo, domarlo e sfruttarlo al meglio. E ciò non è facile.

Oggi vogliamo fare un passo avanti parlando del takt time, cioè il tempo limite entro cui consegnare un lavoro per soddisfare la domanda di un cliente.

Come si calcola e come si migliora? Vediamolo subito, sperando di fare un favore ai nostri lettori più “ritardatari” 🙂

Takt Time: come si calcola e si ottimizza?

Il takt time è un tempo limite che ci serve a capire entro quale data produrre un lavoro, permettendoci di comprendere il periodo da dedicare alla sua realizzazione.

Calcolarlo non è difficile, ecco la formula:

Tempo totale disponibileal giorno in secondi / Domanda da parte del cliente al giorno in  pezzi

Quindi quanti secondi/pezzo sono necessari per soddisfare il tuo cliente?

Per esempio: se un cliente domanda 100 pezzi al giorno (che possono essere prodotti o servizi, poco importa, bisogna tenere conto solo della domanda e della sua quantità) e noi abbiamo a disposizione 28.000 secondi di lavoro quotidianamente, dovremmo fare questa operazione.

28.000 secondi / 100 pezzi = il takt time è uguale a 280 sec/pezzo. Significa che per soddisfare il cliente dobbiamo produrre 1 pezzo ogni 280 secondi.

Le formule, lo sappiamo, fanno sembrare tutto più facile, tuttavia in ogni azienda non tutto il tempo a disposizione può essere usato per produrre: ci sono le riunioni, la pianificazione quotidiana delle attività, ma anche le pause, che aiutano a staccare, riposare la mente, lo sguardo e il fisico per riprendere con nuova energia.

Perciò quando parliamo di takt time dobbiamo considerare anche questi periodi di tempo e diventa necessario pensare di affidarsi non a uno ma a due o più persone per fare un lavoro, perché il tempo necessario per svolgerlo si allunga.

Accanto alle persone e al tempo nasce un’altra necessità, quella di migliorare, imparando ad eliminare ogni spreco e ogni elemento superfluo per realizzare qualcosa di qualità impiegando meno tempo possibile. Sarà quindi possibile eliminare una persona per il lavoro e quindi una spesa in più per eseguirlo.

Naturalmente stiamo parlando di equilibri molto complessi e fragili come lo è la vita di un’azienda. Il tempo è qualcosa che non dipende da noi, ma sicuramente dobbiamo imparare a sfruttarlo nel modo migliore.

Vuoi migliorare la gestione del tempo nella tua azienda? Noi ci teniamo molto a questo aspetto e grazie al nostro metodo possiamo aiutarti a sfruttare ogni prezioso secondo per arrivare al successo. Scopri i nostri servizi e chiedici un supporto professionale!