Conciliare il lavoro con la vita privata non è una procedura semplice da mettere in pratica. Tra i mille impegni lavorativi, i bambini da portare a scuola, la spesa da fare, la partita di calcetto… alle volte raggiungere il giusto equilibrio è quasi impossibile.
Ammettilo, anche i tuoi dipendenti spesso si sono lamentati di non riuscire a conciliare lavoro e vita privata. E forse se sei arrivato fino al nostro articolo è proprio perchè anche tu vuoi cambiare e cercare di migliorare questo aspetto organizzativo della tua azienda.
È importante quindi andare incontro ai dipendenti, anche se non sempre è così facile come sembra. Ecco perchè cerchiamo sempre di aiutare i nostri clienti a raggiungere questo obiettivo: il nostro team di consulenti aziendali si occupa anche di questo, perché cerchiamo di trasmettere agli imprenditori come prendersi cura non solo della propria azienda, ma anche e soprattutto del tempo trascorso fuori dall’ufficio.
Qual è il segreto? Si chiama worklife balance!
I segreti del worklife balance
Ci sembra quasi inutile spiegarti perchè è così importante aiutare i dipendenti a conciliare lavoro e vita privata. È un po’ come quando ti abbiamo raccontato di come il segreto per migliorare il tuo business risieda nella libertà dei dipendenti. Allo stesso modo il worklife balance si rivela essenziale per migliorare le prestazioni dell’impresa.
In base alla nostra esperienza, vogliamo spiegarti perchè è importante trovare per te e i tuoi dipendenti un equilibrio tra lavoro e vita privata:
- Fa bene al tuo business: i dipendenti che riescono a gestire efficacemente la loro giornata sono anche più felici e quindi più produttivi. Questo non può che essere positivo per la tua impresa.
- La tua azienda rimarrà al passo con i tempi: vuoi uscire dalla visione aziendale tradizionale? Allora questo è un buon modo per dimostrare di essere diverso dai tuoi concorrenti. Avere un occhio di riguardo verso il worklife balance del tuo personale potrebbe essere la tua core business competence e potresti diventare un punto di riferimento per le altre aziende.
- Riduci lo stress: specie se la tua azienda richiede un’eccessiva forza fisica e mentale ai dipendenti, le situazioni di stress saranno all’ordine del giorno. Saper gestire lo stress è di fondamentale importanza. Per evitare situazioni critiche ti consigliamo di facilitare i dipendenti trovando soluzioni che permettano di conciliare famiglia e lavoro.
Come vedi le ragioni per puntare sul worklife balance sono tante, ma tu dirai: “Come posso fare nella pratica?” Niente paura, gli anni accanto a imprenditori come te ci hanno permesso di comprendere come attuare in azienda un modello pratico e facile da implementare. Vediamo subito insieme qualche esempio reale!
Worklife balance: come metterlo in pratica
Potrà sorprenderti ma anche in Italia ci sono aziende che hanno deciso di mettere in pratica il worklife balance per rendere più semplice la vita dei dipendenti.
Sai cosa abbiamo capito, dopo anni a servizio di imprenditori e aziende? Abbiamo compreso che lo stipendio è la motivazione principale che porta le persone a cambiare lavoro, ma è il worklife balance la prima che spinge i dipendenti a restare in un’azienda.
Un clima disteso e sereno è un’arma vincente e tu devi contribuire a mantenerlo!
Ma quali sono le aziende italiane più innovative da questo punto di vista?
- L’ATM, l’azienda dei trasporti pubblici milanese, è una delle imprese che già da diverso tempo ha iniziato ad apportare modifiche per migliorare la qualità del lavoro dei suoi dipendenti. Per esempio, ha aperto tre asili nidi aziendali, a disposizione non solo dai figli ma anche dei nipoti dei dipendenti, offre un’integrazione pari al 30% in aggiunta alla quota Inps per la maternità e la paternità.
- Un altro esempio è quello di ManagerItalia, l’associazione che rappresenta i manager e i dirigenti del settore terziario, che ha recentemente avviato il progetto “Un fiocco in azienda” a sostegno dei neo-genitori che devono conciliare la nascita del loro bambino con il loro lavoro e che tra le altre cose comprende un programma di rientro in azienda per le neo-mamme.
Ti stai chiedendo cosa puoi fare nella tua azienda per migliorare la qualità lavorativa dei tuoi dipendenti? Bene, ecco i nostri consigli:
- Rendi gli orari di lavoro flessibili. Come abbiamo potuto notare nelle realtà aziendali dei nostri clienti, questo è senza dubbio il primo aspetto che, una volta modificato porta subito numerosi miglioramenti. Dai la possibilità ai tuoi dipendenti di scegliere a che ora entrare e quando uscire. Magari prevedi un margine entro cui possono effettuare l’ingresso e iniziare la loro giornata lavorativa.
- Fissa le riunioni ad orari accettabili. Evita di stabilire una riunione al mattino presto, quando probabilmente tutti saranno impegnati a portare i bambini a scuola. Perchè non fissarla a metà mattina? Così tutti avranno la possibilità di essere presenti senza fare le corse spericolate per arrivare in tempo.
- Offri un aiuto ai dipendenti con figli piccoli: puoi offrire un aiuto economico per la frequentazione di un asilo nido o permettere un entrata posticipata o dei permessi particolari per assistere a riunioni, colloqui o gite scolastiche.
E se proprio vuoi lasciarti andare potresti anche prevedere un maggiordomo aziendale pronto a supportare i dipendenti nelle loro commissioni personali e familiari. Magari non da subito, però potrebbe essere un buon punto di arrivo per la tua azienda!
