Il termine execution aziendale si riferisce alla capacità di raggiungere gli obiettivi aziendali.
Credi sia esagerato creare addirittura un termine per definire ciò che per te è scontato? Non pensare che sia una cosa così banale: cerca di contare le attività aziendali in sospeso e, vedrai, non ti basteranno le dita delle tue mani!
Anche tu hai bisogno dell’execution: noi la consideriamo un’arte. É una delle capacità principali che accomuna tutti gli imprenditori di successo. Il segreto è elaborare le strategie giuste e, in base a queste, pianificare tutti i comportamenti che permettono di concludere i progetti.
In base alla nostra esperienza come consulenti aziendali abbiamo potuto constatare che non esiste alcuna strategia aziendale che può essere portata a termine senza l’execution. Questa infatti è una delle poche mansioni che sconsigliamo di delegare ad altri collaboratori: deve essere eseguita dai chi guida l’azienda.
Sei curioso di capire meglio di cosa si tratta e quali sono i comportamenti che permettono di godere dei benefici dell’execution aziendale?
Execution aziendale: l’altra faccia della strategia
Tutti i più grandi leader, da Steve Jobs a Gandhi, avevano qualcosa in comune: un forte carisma, una grande motivazione e una determinazione oltre ogni limite. Ma la cosa che li ha resi davvero grandi è la capacità di prendere in mano la situazione per raggiungere i loro obiettivi.
Cosa c’entra questo con l’execution aziendale?
Sebbene le tecniche per diventare un buon leader hanno come obiettivo la condivisione e la buona comunicazione e il coinvolgimento del team, per contro l’execution aziendale si distingue come l’insieme delle strategie che spettano esclusivamente al leader.
Se quindi da un lato la strategia che consigliamo ai nostri clienti è quella di delegare quando possibile le proprie mansioni ai collaboratori, al fine di migliorare la produttività e la partecipazione, quando si parla di execution la situazione si ribalta. Proprio perchè si tratta di una fase strategica molto importante e delicata, è considerata come una peculiarità del leader.
Il ruolo centrale dell’execution è quello di trasformare gli obiettivi in azione. Ciò permette all’azienda di
- Essere sempre pronta alle richieste del mercato
- Raggiungere il successo in poche mosse
- Stabilire i processi e gli strumenti con cui lavorare
In questo senso sono molto importanti le riunioni strategiche che permettono di controllare i risultati, analizzare gli elementi critici e individuare le soluzioni migliori ai problemi.
Sei curioso di scoprire come organizzare le strategie aziendali? Ecco i nostri sette passi.
Comportamenti e strategie aziendali: i 7 passi
Probabilmente ti sarà venuta voglia di riorganizzare le operazioni dei progetti aperti nella tua azienda. Ecco perchè abbiamo pensato ad una soluzione semplice ed efficace da mettere subito in pratica.
Si tratta di 7 passi che devono caratterizzare i comportamenti dell’execution aziendale:
- La conoscenza del proprio team di lavoro, sapere cosa sono in grado di fare e in quali tempi, è essenziale per organizzare gli obiettivi aziendali. Come farlo? Potresti prendere spunto da un precedente articolo Skills inventory e mappatura delle competenze.
- La consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti, è una caratteristica fondamentale in ogni attività. Quando poi si parla di organizzare le strategie per raggiungere gli obiettivi, questa consapevolezza diventa ancora più importante.
- Gli obiettivi prefissati, che devono essere ben chiari e definiti. In questo modo puoi avere la certezza di concentrarti sul loro raggiungimento senza perdere tempo e risorse preziose.
- Il monitoraggio costante della situazione, per verificare che il team stia rispettando il programma stabilito e che il lavoro svolto sia conforme agli standard di qualità prefissati.
- L’incentivazione dei collaboratori, un aspetto importate ancora troppo spesso sottovalutato. Ricorda sempre che premiare un dipendente, anche solo gioendo delle vittorie e riconoscendogli il merito, può valere più di ogni altra cosa. Solo così potrai contare su un team sempre sorridente e felice del proprio lavoro.
- L’essere un esempio pratico per i dipendenti, come un vero leader dovrebbe essere. È inutile pretendere dai tuoi collaboratori qualcosa che tu per primo non vuoi fare. Ad esempio, quando sono necessari straordinari per concludere un lavoro, tu come ti comporti? Rimani in azienda con il resto del team oppure esci appena scatta l’ora X? Dimostra che anche tu fai parte del gruppo e non limitarti a essere quello che impartisce gli ordini.
- La conoscenza di se stessi, unita alla forte determinazione a all’intraprendenza faranno di te la persona che tutti vogliono essere.
Sei pronto a riorganizzare le tue strategie aziendali?
