Finalmente dopo tante esitazioni, hai deciso di richiedere un finanziamento alla banca per avviare la tua attività imprenditoriale, oppure per lanciarti in qualche nuovo progetto. Ed ecco comparire i primi dubbi: cosa devo fare? Quante tipologie di finanziamenti esistono? Come faccio a capire che si tratta di un’operazione positiva per la mia azienda?
Se è vero che ottenere un finanziamento dalla banca è una procedura che spaventa molti imprenditori, è anche vero che spesso è indispensabile per poter avviare l’impresa o renderla più competitiva sul mercato. Quindi smetti di farti mille domande e segui i nostri consigli. Li abbiamo raccolti in tanti anni di esperienza affianco ai nostri clienti imprenditori nella tua stessa situazione. Ecco cosa devi fare!
Consigli utili per ottenere un finanziamento
Negli ultimi anni abbiamo notato come sia diventato sempre più difficile ottenere un finanziamento, soprattutto per le organizzazioni di piccole dimensioni. Da un lato le banche sono sempre più restie a concedere prestiti a realtà poco proficue, dall’altro i piccoli imprenditori hanno il timore di ritrovarsi a gestire un finanziamento oltre le loro possibilità.
Ma al di là delle paure, tu hai già deciso che richiedere il finanziamento è la soluzione migliore per la tua azienda. Ecco quindi i consigli che diamo ai nostri imprenditori:
- Renditi affidabile e dimostra di avere le idee chiare. Mettiti nei panni della banca, concederesti mai un prestito a qualcuno che trasmette insicurezza? Questo si rende necessario specie nei casi di imprese piccole, o giovani startup, ovvero tutti quei casi che per la banca sono troppo rischiosi. Ti stai chiedendo come riuscirci? Per cominciare, prepara un business plan impeccabile. Organizza le attività che, a lungo termine, porteranno grandi profitti alla tua azienda. In fondo è questo quello che interessa alla banca.
- Costruisci la tua web reputation. Negli ultimi anni abbiamo notato che sempre più banche effettuano una ricerca online per studiare il profilo dell’azienda. Essere attivi sul web con un sito o un pagina aziendale nei social media o addirittura un’app aziendale può esserti d’aiuto per comunicare all’istituto bancario la tua identità forte, competitiva e aperta a nuove realtà innovative.
- Motiva la tua richiesta. A cosa ti serve il finanziamento? Investimenti, bisogno di liquidità, progetti? Specifica il motivo per cui stai esigendo il prestito, ancor meglio se accompagnata dalla documentazione che può dare basi stabili e motivate alla tua richiesta.
- Riordina i documenti. Una soluzione per dimostrare la tua affidabilità è quella di presentare i documenti ben organizzati. La precisione con cui li mostrerai alla banca sarà una la migliore presentazione: bilanci, dichiarazioni fiscali, fatturazioni, tutto dev’essere ben ordinato!
- Offri garanzie. Praticamente tutti gli istituti bancari le richiedono. Si tratta di un valore aggiunto che potrebbe servirti qualora il tuo progetto d’impresa non sia sufficiente a convincere la banca a concederti il mutuo. Il tuo patrimonio, le ipoteche sugli immobili, soggetti esterni come lo Stato e gli organismi consortili, sono pilastri che mostrano alla banca che hai la possibilità di restituire il finanziamento.
A questo punto vogliamo darti qualche dritta per comprendere meglio la terminologia usata dalle banche. Il gergo tecnico dei finanziamenti, se così si può definire.
Dizionario tecnico: come capire il linguaggio della tua banca
A volte il linguaggio tecnico usato dalle banche rende le cose più complesse di quello che sono. In realtà non occorre entrare troppo nei tecnicismi per riuscire a comunicare con loro. In ogni caso conoscere il significato di qualche termine ti sarà certamente d’aiuto.
Ecco i termini più usati dalle banche:
- Finanziamento: la somma di denaro che la banca presta all’imprenditore. Questa dovrà essere restituita in un preciso arco temporale, con l’aggiunta degli interessi maturati nel tempo.
- Fido: la somma di denaro che la banca concede all’imprenditore, dopo aver attivato un conto corrente, superiore rispetto a quella di cui dispone sul conto. Si consiglia questa procedura soprattutto nei casi di squilibri temporanei, tra entrate e uscite, nella gestione della cassa.
- Fido per anticipo fatture: l’impresa che dispone di un conto corrente può richiedere alla banca una somma di denaro, di cui l’azienda può disporre nell’immediato, come anticipo dei crediti vantatati sulla clientela.
- Mutuo ipotecario: finanziamento concesso dietro la garanzia di un immobile, richiesta in particolare per coprire le spese di acquisto o ristrutturazione dell’immobile dove l’impresa svolge il suo lavoro.
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