Materiale, risorse, informazioni… tutto ciò che garantisce la produttività della tua azienda deve essere collegato in modo continuo, in modo da costituire un processo senza interruzioni che ne ostacolino il flusso. E fin qui, forse, nulla di nuovo! Adesso pensa a quante volte questi elementi si sono bloccati ad un punto del loro percorso, ritardando consegne, pagamenti e l’intero processo di produzione. Ti è mai capitato?
Esiste un modo per riuscire a organizzare tutto nel modo migliore, semplicemente utilizzando la teoria dei vincoli. Si tratta di un modo efficace per gestire l’organizzazione aziendale, intervenendo direttamente sul flusso che permette al materiale e alle risorse di muoversi costantemente e senza blocchi nel sistema produttivo.
Oggi vogliamo aiutarti a superare i vincoli e impostare la gestione delle attività verso un obiettivo importante: la produttività aziendale.
La teoria dei vincoli e il sistema produttivo: supera gli ostacoli in azienda!
La teoria dei vincoli, anche nota come teoria dei colli di bottiglia, è l’insieme delle regole che permettono al management di focalizzarsi sugli elementi importanti per raggiungere gli obiettivi, massimizzando i risultati e riducendo gli sforzi. Non a caso è complementare alla lean production: un sistema di gestione senza sprechi si rivela spesso una soluzione efficace per l’azienda.
Sono ancora poche le aziende che la utilizzano per gestire le attività, anche se le potenzialità sono state ampiamente dimostrate dalle imprese che hanno provato questa strategia. Inoltre, la sua efficacia è stata testata per più di trent’anni dal suo creatore, Eliyahu M. Goldratt e collaboratori, ha avuto un successo mondiale. Le aziende di Stati Uniti, America Latina, India, Sudafrica, Cina, Taiwan e Giappone usano la teoria dei vincoli nel loro management, mentre in Italia è ancora poco sfruttata.
Alla base della teoria c’è un concetto molto semplice: ogni azienda, più o meno complessa, ha dei punti deboli che rendono difficile raggiungere un determinato obiettivo.
Per spiegare ai nostri clienti imprenditori cos’è la teoria dei vincoli usiamo un’analogia che rende tutto più semplice: immagina l’azienda come una catena, la teoria si riferisce a quanto è capace di resistere al flusso di produzione senza spezzarsi. Inizia ad analizzare la tua azienda rispondendo a queste domande:
- Da cosa dipende la resistenza della catena? Individua l’anello debole che mette a repentaglio l’intera produzione.
- Fino a che punto è giusto migliorare? Rafforza l’anello debole fino alla resistenza degli altri anelli, senza andare oltre. Rischieresti di avere un anello molto forte e tanti altri da dover rafforzare.
Se vuoi sapere come applicare la teoria dei vincoli in azienda, abbiamo dedicato un post del nostro blog proprio a questo argomento.
Come superare i vincoli in modo efficace
Veniamo al dunque! Una volta individuati gli anelli deboli della catena, quelli che rallentano il sistema produttivo, è importante rafforzarli.
Nel corso della nostra esperienza nel settore ci capita spesso di aiutare gli imprenditori a comprendere e individuare le criticità nel sistema di produzione, trovando un modo per migliorarlo e renderlo efficiente.
Ecco i nostri consigli su come procedere:
- Comprendi il flusso di produzione. Questo è il primo passo per rendere stabile la catena. Il modo migliore per farlo è mappando il sistema, per mezzo del Value Stream Mapping, e verificando la stabilità dei processi.
- Identificare il vincolo. Le fasi del processo produttivo sono interdipendenti e può capitare che il materiale inserito nel sistema di produzione non produca direttamente un prodotto in uscita ma generi l’inizio di altri processi. Analizza nel dettaglio le fasi fino a identificare il vincolo: il tempo, le risorse, le competenze… tutto quello che interessa il processo deve essere ben ottimizzato.
- Migliorare il vincolo. Aumenta la capacità produttiva del vincolo rafforzando i suoi aspetti più deboli che incidono sul sistema produttivo.
- Proteggere il vincolo. Soprattutto nella fase iniziale, quando ancora non hai individuato come rafforzarlo, è importante prevedere una programmazione diversa per quel particolare processo. Ad esempio, se il problema sono i tempi di produzione troppo lunghi, potresti anticipare l’arrivo del materiale, riuscendo ad allineare i processi interdipendenti.
Infine, per rendere il miglioramento sistematico ti consigliamo di ripetere periodicamente il controllo. Solo così potrai intervenire prima che la catena si spezzi!
