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20 Feb, 2017

Struttura organizzativa a matrice: vantaggi e svantaggi

La struttura organizzativa è alla base di ogni impresa.

Un po’ come quando la sera, prima di andare a dormire, scegli con cura i vestiti per il giorno seguente. Dalle scarpe alla camicia, tutto è scelto in base alle attività che devi affrontare durante la giornata.

Allo stesso modo, quando scegli la struttura più adatta per organizzare il flusso di lavoro, dovrai prestare attenzione alle necessità principali della tua azienda. Perchè farle indossare un tacco 12 quando deve correre una maratona?

Oggi vogliamo mettere a tua disposizione la nostra esperienza nel settore, quindi mettiti comodo e scopri insieme a noi come fare a capire se il vestito giusto per la tua azienda è una struttura organizzativa a matrice, funzionale o divisionale.

Modelli di struttura organizzativa

Scegliere il modello di struttura organizzativa giusto non è così semplice come può sembrare, soprattutto quando si parla di aziende di grandi dimensioni. Solo grazie un’attenta analisi potrai capire quali sono gli aspetti principali che la struttura deve rispettare per garantire il corretto funzionamento della tua organizzazione.

Dunque, sei pronto a dare una sistemata al look della tua azienda?

Come ti abbiamo raccontato in un articolo precedente, esistono differenti modelli organizzativi tra cui scegliere per strutturare al meglio l’azienda. Ciascuno con caratteristiche ben precise, che possono essere riadattate in base alle necessità di ogni impresa. In alcuni casi, quando si parla di aziende piuttosto grandi, che operano a livello internazionale, è possibile addirittura fondere tra loro i diversi modelli.

L’unica cosa certa è che la struttura scelta deve permettere all’azienda di funzionare bene, in modo lineare e senza interruzioni nel flusso di lavoro. Ma come fare a organizzare tutte le attività con una sola struttura organizzativa?

Nel corso della nostra esperienza ci è capitato spesso di supportare imprese di grandi dimensioni in questa fase così importante. Perchè in questi casi non basta scegliere un modello funzionale o uno divisionale. Serve qualcosa di più! E spesso la soluzione più giusta è una struttura a matrice, un modello evoluto che permette alle grandi organizzazioni di gestire tutte le attività in poche mosse.

Vantaggi e svantaggi della struttura a matrice

Il modello a matrice è una sorta di fusione tra il modello funzionale e quello divisionale. Infatti, presenta due livelli direzionali diversi, uno dedicato alle funzioni e uno per le singole divisioni. In sostanza, chi lavora all’interno di una struttura a matrice ha due capi a cui fare riferimento: da un lato il manager funzionale, che scorre verticalmente, e dall’altro il responsabile del progetto, che scorre orizzontalmente.

Ecco come si presenta una struttura organizzativa a matrice.

Struttura organizzativa a matrice

Struttura organizzativa a matrice

A primo impatto può sembrare una struttura molto complessa, in realtà nasconde numerosi vantaggi che possono semplificare le attività della tua azienda. Una struttura a matrice ti permette di:

  • Stimolare la crescita della leadership e semplificare le attività dei project manager e dei responsabili funzionali;
  • Condividere le competenze tra persone che fanno parte didiverse aree funzionali;
  • Trasferire le risorse da un progetto all’altro, in base alle necessità.

Inoltre, con questo tipo di suddivisione, i componenti del team di progetto possono fare riferimento a un project manager competente, per raggiungere gli obiettivi, e a un manager funzionale, per le scelte di settore.

Esisto poi alcuni svantaggi del modello a matrice, che possono incidere sulla scelta finale dell’imprenditore. Tra i principali che abbiamo riscontrato nel corso della nostra esperienza, possiamo evidenziare:

  • La confusione che si viene a creare a causa delle due linee di comunicazione;
  • conflitti che nascono tra project manager e manager funzionali;
  • Le incertezze sulle consegne dei progetti quando queste entrano in conflitto con le priorità del settore a  cui appartengono;
  • Il carico di lavoro dei dipendenti è superiore poichè devono coniugare le attività per i progetti con i compiti standard del settore di appartenenza.

La scelta del modello è molto soggettiva e per questo occorre valutare tutte le variabili che caratterizzano la tua azienda.

Ti senti pronto a scegliere la struttura per la tua organizzazione? Richiedici una consulenza professionale: ti aiutiamo a trovare la soluzione più adatta alla tua azienda!