Hai deciso di cedere la tua azienda ma non sai da che parte iniziare? Allora hai trovato l’articolo giusto per te!
Come ben saprai, trasferire un’attività è un processo piuttosto complesso che deve essere fatto con attenzione per scongiurare ogni genere di rischio. La cessione aziendale è un atto che comporta il trasferimento di tutto ciò che riguarda l’attività, in particolare la successione dei contratti, dei crediti e dei debiti.
Ma come funziona nello specifico il trasferimento? Come si procede con la successione? Quali sono i documenti necessari per valutare l’azienda cedente?
Ecco tutto quello che devi sapere per affrontare serenamente tutte le fasi della cessione!
Come funziona il trasferimento di un’attività
La prima cosa da fare per comprendere come funziona la cessione aziendale totale, o di un singolo ramo, è individuare i meccanismi che permettono di attivare tutte le procedure per il trasferimento.
Sono tante le soluzioni a disposizione dell’imprenditore che decide di cedere l’azienda a terze parti:
- Trasferimento con atto tra vivi. Nel caso in cui si decide di trasferire l’azienda nel suo complesso si dovranno seguire le regole generali per la donazione, permuta o trasferimento di società.
- Cessione dell’azienda in affitto o usufrutto. In questo caso però, il beneficiario dovrà mantenere la destinazione e la capacità produttiva dell’azienda originaria. Qualora non riesca a mantenere gli stessi standard, spetta al giudice decidere se cedere l’usufrutto o disporre misure di tutela per il proprietario.
La faccenda diventa più complessa quando il trasferimento avviene in seguito alla morte del titolare. In questo caso si applicano le regole generali per le successioni. E quindi:
- se l’erede decide di proseguire l’attività, in base alle regole di acquisizione per eredità dell’azienda, tutti i rapporti preesistenti si trasferiscono in automatico all’erede stesso;
- Se invece l’erede non vuole continuare l’attività, e la trasferisce a terze parti, vengono applicate le specifiche che regolano le cessioni tra vivi.
In ogni caso, è fondamentale che l’atto avvenga in forma scritta e osservando tutte le regole stabilite per legge e previste per il trasferimento dei beni. Da questo potrai facilmente intuire che non esiste una reale modalità di trasferimento specifico per le aziende, ma viene considerata come un l’insieme dei beni che la compongono. E proprio per questo, al momento della cessione è fondamentale specificare tutti i beni all’interno dell’azienda che saranno oggetto del trasferimento.
Il contratto di cessione di un’azienda
A questo punto è importante capire meglio com’è strutturato il contratto di cessione dell’attività. Infatti, in base alla nostra esperienza nel settore abbiamo potuto notare che tra le principali difficoltà dell’imprenditore in questa fase della cessione, c’è proprio la struttura del contrattuale.
Il contratto di cessione permette di trasferire l’attività nel suo complesso, unitamente ai debiti e ai crediti contratti dal cedente, salvo diverse disposizioni che devono essere identificate tra le specifiche del contratto. In questo modo, il beneficiario subentrerà in automatico nei rapporti contrattuali.
La formula contrattuale contiene inoltre il divieto di concorrenza per il titolare. Questa disposizione impedisce per un periodo di tempo di 5 anni, di eseguire attività concorrenti a quella appena ceduta.
Le premesse del contratto dovranno essere disposte in questo modo:
- L’imprenditore che cede l’attività deve dichiararsi titolare del complesso dei beni presenti in azienda, specificando il tipo di attività svolta dall’impresa;
- Il titolare deve inoltre esprimere la sua volontà di cessare e trasferire l’attività a terze parti;
- Il beneficiario deve dichiarare la sua disponibilità ad acquistare l’azienda secondo le disposizioni del contratto, previste per legge.
Siamo riusciti a chiarire le tue idee? Si tratta di un argomento piuttosto complesso che ha bisogno di un’analisi specifica in base alla necessità che ti hanno spinto a intraprendere questa soluzione per la tua azienda.
