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10 Apr, 2017

Come controllare i costi effettivi su commessa

La produzione su commessa è un servizio particolare che prevede la realizzazione di prodotti unici, creati su misura per il cliente. In genere, tenere sotto controllo i costi di attività di produzione standard è piuttosto semplice e le variazioni che possono presentarsi sono piuttosto rare.

Nel caso della produzione su commessa invece, ogni progetto è diverso dagli altri e per questo, tenere sotto controllo i costi diventa più complesso.

I progetti sono tutti diversi tra loro e assecondano le esigenze e i capricci più disparati dei clienti. Come fare dunque a gestire e controllare i costi effettivi su ogni singola commessa?

Come gestire le commesse

In base alla nostra esperienza nel settore, ci siamo resi conto che per riuscire a gestire al meglio ogni nuova commessa il primo passo è controllare i costi più in dettaglio. Se la tua azienda lavora prevalentemente su singole commesse, ti sarai reso conto che questa fase è essenziale, non solo per il calcolo dei costi effettivi, ma soprattutto per garantire la buona riuscita del progetto.

Molti dei nostri clienti imprenditori infatti, abituati a gestire progetti standard, si sono trovati in difficoltà ad acquisire questo nuovo approccio. Ma con un po’ di tempo e il nostro supporto sono riusciti a impostare la strategia migliore per la loro azienda.

La prima cosa da fare dunque, è suddividere il progetto in due fasi:

  • Fase di progettazione e preventivazione, utile per definire il prezzo di vendita. In questa fase, i costi dei tuoi progetti sono stimati in base alle procedure preliminari. Di conseguenza, andranno inseriti direttamente nella contabilità analitica.
  • Fase di realizzazione e consuntivazione, necessaria per dare via al processo di creazione e valutare la redditività effettiva del progetto. A questo punto il cliente dovrà approvare il preventivo e potrai iniziare a controllare i costi relativi alle attività di progettazione e realizzazione, basandoti sugli acquisti dei materiali e sulle lavorazioni esterne.

Queste due fasi, ti permettono di individuare il costo per ogni singola commessa e di stabilire il prezzo finale più adeguato.

Come controllare i costi delle commesse

Dalla progettazione alle lavorazioni esterne, tutti i costi che interessano il nuovo progetto dovranno essere considerate per indicare il prezzo definitivo. In genere, per aiutare i nostri clienti nella gestione di analisi dei costi della commessa, li suddividiamo in questo modo:

  • Costi di progettazione: questi costi riguardano il personale dell’ufficio tecnico e di quello commerciale. Per avere una visione più dettagliata, puoi chiedere ai tuoi dipendenti di segnare le ore di lavoro dedicate alla commessa che ti permetterà, alla fine del progetto, di sapere quanto tempo hanno dedicato a lavorare per quel cliente.
  • Costi dei materiali di produzione: che può essere calcolato osservando i materiali di distinta, attribuiti agli ordini effettuati per garantire l’avanzamento dei lavori.
  • Costi delle lavorazioni interne: calcolato in base alle ore impiegate dal personale dei reparti produttivi, per realizzare le fasi del ciclo di lavoro.
  • Costi delle lavorazioni esterne: attribuendo alla commessa il valore delle fatture relative ai lavori emessi da aziende esterne.
  • Costi dei materiali di consumo: ovvero i costi relativi alle fatture degli ordini di acquisto  emesse dai fornitori della tua azienda.

Adesso che abbiamo fatto un po’ di chiarezza sui costi da tenere sotto controllo è importante ricordarsi di registrare giornalmente queste informazioni all’interno del sistema gestionale che integra tutte le voci di costo che interessano la commessa.

Sei pronto a controllare i costi delle commesse della tua azienda? Ricorda che se hai bisogno di un supporto professionale noi siamo qui a tua disposizione. Scopri il nostro servizio di consulenza per la gestione aziendale!