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13 Apr, 2017

Premi di produttività: cosa sono e come funzionano

Ti ricordi quando da piccolo, dopo aver preso un bel voto a scuola, tornavi a casa felice e soddisfatto? Magari ci avevi messo tanto tempo per preparare il compito alla perfezione, per ottenere un voto tanto alto da lasciare tutti senza parole. Siamo certi che ricordi ancora quella bellissima sensazione.

Adesso pensa ai tuoi dipendenti, a quanto si impegnano ogni giorno per raggiungere gli obiettivi della tua azienda, proprio come facevano da piccoli per fare un bel compito a scuola. Quale modo migliore del premio di produttività per ricompensarli e renderli ancora più soddisfatti del lavoro svolto?

Vediamo subito cosa sono questi incentivi e come puoi utilizzarli nella tua impresa!

Premi di produttività in azienda: servono davvero?

La Legge di Stabilità 2016 ha confermato il premio di produttività come agevolazione da dare ai dipendenti che hanno permesso all’azienda di raggiungere specifici obiettivi e risultati, durante l’anno. Non a caso il premio di produzione fa parte delle soluzioni di welfare aziendale legate al raggiungimento degli obiettivi di crescita e della produttività aziendale.

Si tratta di un’agevolazione che può essere corrisposta ai dipendenti con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato, in relazione agli incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione ed efficienza organizzativa. Quindi, si rivolge a tutti quei casi particolarmente rilevanti che hanno migliorato la competitività aziendale.

Per farti capire meglio a cosa ci riferiamo, vogliamo farti un esempio basato sulla nostra esperienza a contatto con imprenditori decisi a dare una marcia in più ai dipendenti dell’azienda.

Ci riferiamo soprattutto agli imprenditori più scoraggiati, che credevano impossibile trovare un modo per incrementare la produttività dei dipendenti. Ecco che, le aziende che hanno scelto di introdurre i premi di produzione, sono riuscite a motivare i dipendenti e rendere l’azienda più competitiva nel mercato di riferimento.

Ma come si fa a calcolare il premio di produttività da attribuire a ciascun dipendente? Ecco i nostri consigli!

Come si definisce il premio di produttività

Per quantificare il premio di produzione ti basterà controllare le specifiche del contratto collettivo di riferimento. Al suo interno troverai i dettagli necessari per determinare il valore e le modalità di consegna del premio.

La cosa più importante da sapere è che la normativa impedisce di erogare il premio di produzione se gli obiettivi prefissati non sono stati raggiunti entro la data prefissata. Inoltre, il suo valore non può essere determinato a priori, ma è frutto del confronto tra i programmi concordati in precedenza e i risultati ottenuti.

Ogni azienda può individuare il modello più pratico per assegnare il premio di produzione. Ad esempio, potresti scegliere di definire un premio al raggiungimento di un obiettivo specifico e suddividerlo con cadenza trimestrale, semestrale o annuale.

Ti stai chiedendo in base a cosa verrà consegnato il premio tra tutti i collaboratori? Il premio di produttività viene ripartito tra tutti i dipendenti in funzione della partecipazione di ciascuno per la realizzazione dell’obiettivo. Questa potrà essere misurata in base alle presenze e agli orari di lavoro di ogni dipendente.

Una volta definiti gli obiettivi che vuoi raggiungere con la tua azienda, ricorda di comunicarli ai tuoi collaboratori: tutti devono avere ben chiaro il traguardo, in caso contrario non potranno correre a sufficienza per riuscire raggiungerlo!

Hai deciso di definire il premio di produttività per i tuoi dipendenti ma non sai da cosa iniziare? Contattaci per una consulenza personalizzata: siamo qui per aiutarti a motivare il tuo team e rendere la tua azienda più competitiva!