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1 Mag, 2017

PMI a conduzione familiare: 5 cose che devi sapere

La maggior parte delle PMI italiane sono caratterizzate da un elemento comune: una storia imprenditoriale a conduzione familiare che assicura il passaggio generazionale di padre in figlio o da nonno a nipote.

Anche la tua azienda è a conduzione familiare? Magari ti sei accorto che ormai è giunto il momento di passare il testimone e di trasferire il know how dell’impresa al componente della famiglia che si è sempre distinto per genialità, creatività e passione.

Questa è sicuramente la scelta migliore da fare per garantire alla tua azienda un futuro ricco di successi. Niente paura, in questo articolo ti spieghiamo passo per passo come gestire il passaggio generazionale della tua azienda. Iniziamo!

Conduzione familiare e passaggio generazionale: un’accoppiata vincente!

Nel corso della nostra esperienza nel settore della consulenza ci è capitato di fornire consulenze a PMI a conduzione familiare, interessate a trasferire l’intera organizzazione in mano al figlio o al nipote che negli anni ha dimostrato particolare interesse nei confronti dell’azienda. Ma quando finalmente arriva il momento, sono pochi quelli che sanno affrontare il cambiamento.

Anche nella tua azienda si presenta la medesima situazione? In questo articolo vogliamo illustrarti brevemente come operiamo quando dobbiamo fornire supporto agli imprenditori intenzionati a tenere i frutti dell’impresa all’interno della famiglia.

Non importa quanto sia grande la tua impresa, tanto meno quali sono i prodotti e i servizi che vendi. Quando si parla di passaggio generazionale all’interno di aziende a conduzione familiare, il percorso da seguire è lo stesso. Vediamo 5 elementi chiave da seguire in questa fase importante.

1. Anticipa il cambiamento

Le sorti delle PMI a conduzione familiare sono due: si può decidere di passare il testimone alla figura più idonea all’interno della famiglia, oppure si chiude il cerchio con il componente più anziano che non ne vuole sapere proprio di cedere l’azienda o non ha eredi pronti per dirigerla.

Se tra le due hai scelto la prima soluzione, devi sapere che giocare d’anticipo è essenziale. Ciò significa che devi pianificare tutto nei minimi dettagli, senza rimandare e temporeggiare. In questo modo avrai tutto il tempo per affiancare il tuo successore, mostrargli da vicino la vision e la mission aziendale e rendere il passaggio più semplice.

2. La motivazione è la vera chiave

Gli imprenditori che scelgono di affrontare il passaggio generazionale, in genere hanno già individuato il figlio, o il nipote, più adatto allo scopo.

A volte però, anche il giovane imprenditore più motivato, davanti a questo grande passo si impaurisce. Ecco perchè è fondamentale trovare la chiave giusta per trasmettere tutta l’energia e la passione per l’azienda.

Per prevenire questa situazione, noi di Bvolution consigliamo di rendere partecipe il futuro imprenditore in ogni aspetto aziendale: dalle riunioni con i dipendenti, agli incontri con i clienti.

3. Scegli il manager giusto

Come detto, il ripensamento del giovane è dietro l’angolo. Tutte quelle responsabilità in una volta sola possono scoraggiare anche la persona più motivata. Ecco perchè ti consigliamo di nominare un manager in grado di supportare il nuovo capo nel periodo di transizione e che, per ogni dubbio e incertezza, sia pronto a fornire la soluzione giusta per risolvere il problema.

4. Stabilisci chi si occupa di cosa

Il passaggio generazionale prevede un periodo di transizione che può dare luogo a incomprensioni sia a livello manageriale che nei rapporti con i dipendenti. Il modo migliore per evitare questo genere di situazioni è ridurre al minimo le sovrapposizioni di ruoli e la confusione tra gerarchie.

Il nostro consiglio è quello di chiarire fin dal principio i ruoli di tutti i componenti della famiglia che entrano in gioco all’interno dell’azienda. In questo modo ogni figura saprà quale compito deve svolgere per garantire il benessere dell’azienda.

5. Niente ripensamenti!

Lo sappiamo, hai lavorato duro per costruire la tua azienda e adesso è difficile lasciare tutto nelle mani di un altro imprenditore, anche se fa parte della tua famiglia. In questo caso la parole d’ordine è: niente ripensamenti!

Sarebbe davvero un peccato dover chiudere l’azienda, dopo tutti gli sforzi fatti, solo perchè non hai voluto cedere l’attività o pensi che nessuno sia in grado di gestirla come te.

Uno dei vantaggi delle PMI a conduzione familiare è proprio questo: poter lasciare tutto nelle mani di una persona di fiducia, cresciuta all’interno dell’azienda e che condivide i tuoi stessi obiettivi imprenditoriale. Chi meglio di lui può garantire un futuro all’azienda?

Non affrontare questa nuova fase da solo. Se hai bisogno di aiuto per pianificare ogni aspetto del passaggio generazionale noi siamo a tua disposizione: richiedi una consulenza e ti aiuteremo a superare questo obiettivo!