Hai deciso di rilanciare il tuo business all’estero? Bene, allora quello che ti serve è una figura professionale che sappia affrontare nel modo giusto tutte le fasi dell’internazionalizzazione della tua impresa: in poche parole hai bisogno di un export manager.
Il percorso è duro, la strada in salita e le insidie sono dietro l’angolo. Ecco perchè molte aziende decidono di affidarsi a questa figura professionale per gestire al meglio l’ingresso dell’azienda in un nuovo mercato.
Vuoi capire meglio chi è e come può esserti utile? Continua con la lettura del nostro articolo! 😉
Identikit dell’export manager
L’export manager è quella figura professionale che si occupa di condurre l’azienda in un paese straniero, di favorire il suo inserimento e di consolidare la sua presenza nel mercato estero. Insomma, esattamente quello che ci si aspetta da una figura con il nome di export manager.
Si tratta di un ruolo completo che deve possedere numerose competenze e conoscenze per condurre le fasi di internazionalizzazione d’impresa nel modo migliore. E quali sono queste competenze tecniche? Vediamone alcune:
- È un esperto di marketing;
- Ha conoscenze di diritto internazionale;
- Sa parlare diverse lingue straniere;
- Possiede competenze tecniche di transazione e negoziazione;
- Conosce i meccanismi che regolano le esportazioni e l’internazionalizzazione.
Se hai letto i nostri articoli sull’internazionalizzazione saprai che, quando si sceglie di affrontare questo percorso, è fondamentale conoscere il mercato di destinazione. Questo è utile non solo per capire se il paese scelto è pronto per accogliere i tuoi prodotti, ma soprattutto per capire se esistono limitazioni legate alla comunicazione, e studiare strategie mirate per presentarsi al mercato in modo positivo. Nella fase iniziale, prevenire i rischi dell’internazionalizzazione è essenziale!
Ecco perchè è importante avere conoscenze di diritto internazionale, di transazione e negoziazione… le competenze di un export manager ti permetteranno di raggiungere i tuoi risultati.
I compiti dell’export manager vanno quindi dalla ristrutturazione alla pianificazione delle azioni necessarie per introdurre i prodotti aziendali, già esistenti, in un mercato completamente nuovo. Crea offerte mirate che incontrano gli interessi e i bisogni del tuo target, identifica le azioni commerciali e politiche per lo sviluppo nel nuovo mercato, instaura relazioni e partnership con le realtà locali che possono supportare lo sviluppo nel paese estero.
Export manager: vantaggi e opportunità
Ti facciamo un esempio.
Immagina di voler esportare alcuni prodotti alimentari tipici sardi all’estero. L’export manager saprà indicarti con precisione le aree geografiche più interessate ai tuoi prodotti, quali strategie possono garantire il successo dell’internazionalizzazione e prenderà contatti con rivenditori locali disponibili a vendere i prodotti.
Bello vero?
Grazie a questa figura professionale potrai ottimizzare i tempi e le risorse necessarie per esportare i prodotti, riducendo i costi necessari per l’intera operazione. Lui sa già cosa fare, quando e come farlo, per raggiungere gli obiettivi aziendali.
In un mercato che continua a cambiare, che è sempre più incentrato sulla globalizzazione, l’esportazione dei prodotti diventa sempre più una necessità. Soprattutto quando, nel mercato a cui ti sei sempre rivolto, non c’è più spazio per la tua azienda. Oppure semplicemente, quando decidi di voler espandere i tuoi confini verso qualcosa di più grande. L’export manager saprà aiutarti a farlo!
