BLOG

30 Mar, 2015

Coaching aziendale: significato, obiettivi e benefici

Vuoi fare crescere la tua azienda? Pensa alla sua forza lavoro, fatta di tante persone, ognuna con i propri desideri, valori, punti di forza e debolezza, ambizioni. Immagina un percorso di crescita rivolto ad ogni dipendente della tua impresa, che lo aiuti a tirare fuori il suo carattere e integrarsi con il lavoro degli altri. Benvenuto nel tuo primo approccio di coaching aziendale, un percorso di crescita personale effettuato da un coach verso un professionista o un gruppo di lavoro.

Il significato del coaching

Il professionista è come un grande atleta: può avere una preparazione fisica perfetta ma se è impreparato emotivamente non potrà mai vincere. Molte volte, l’emozione può causare una performance scadente. Ciò accade perché spesso sopravvalutiamo la preparazione tecnica, senza pensare che proprio la questione emotiva può determinare l’esito di una prova. Ora pensiamo ad un professionista che memorizza tutti i concetti, ma che non riesce a stabilire una relazione di fiducia con il cliente o esprimersi al meglio. Più penserà che non deve sbagliare e maggiori saranno le possibilità di cadere in errore. Sembra paradossale, vero? Ma se ti dico “Non pensare ad un elefante” dì la verità, hai proprio pensato ad un elefante!

Come lavora un coach aziendale?

Il coach aziendale interviene per migliorare i risultati di un’impresa lavorando insieme a tutte le persone che la compongono. Il lavoro viene portato avanti in 3 modi principali:

  • Un primo approccio è la conoscenza di tutti gli elementi che compongono l’azienda per capire come le diverse personalità si integrano tra loro, cercando di disegnare dei ruoli per ognuno e andando a lavorare su alcuni lati del carattere, per esempio sulla percezione dell’efficacia propria e del resto del gruppo, sul miglioramento dell’autostima, della capacità di parlare in pubblico o di sapere gestire una conversazione faccia a faccia.
  • Si andrà poi ad individuare eventuali conflitti relazionali. All’interno di ogni azienda, ma anche nella vita privata, la capacità di negoziare e raggiungere una comunicazione efficace è fondamentale per la crescita dell’azienda. Le relazioni conflittuali vanno gestite apertamente, in modo costruttivo, con l’aiuto di un esperto che possa mediare e aiutare le parti ad arrivare ad una conclusione. Tali situazioni, se non risolte, possono causare stati di stress, risentimento e a lungo andare rovinare l’intero gruppo.
  • Un altro tassello è caratterizzato dai valori, che rappresentano il fissante dell’azienda. Ciò che aiuta un team ad andare nella stessa direzione. Tuttavia, abbiamo notato che in molte aziende condivisione dei valori non è affatto una cosa scontata, molto spesso ciò che viene dichiarato non è corrispondente alla realtà. In questo caso, entrano in campo dinamiche legate alla menzogna, che possono anche portare ripercussioni a livello psicosomatico. Una ricerca dell’Università statunitense di Notre Dame, ha dimostrato che mentire fa male alla salute, può causare mal di testa, dolore alla gola e aumentare il livello di stress. In questo modo si danneggia il lavoro di tutti. Un’altra incongruenza valoriale si manifesta tra il titolare e i dipendenti, che non vengono minimamente coinvolti nel processo decisionale. Molto spesso capita che le decisioni siano prese sempre dalla direzione, causando lo scontento dei dipendenti che, oltre a sentirsi esclusi, possono non trovarsi d’accordo.

I benefici del coaching

Davanti alle situazioni sopraelencate, il coach interviene in modo efficace, sbloccando la situazione e apportando subito dei benefici all’azienda.

Quelli più comuni sono:

  • Aumento della consapevolezza e dell’autonomia, usando le proprie capacità senza imposizioni.
  • Maggiore coinvolgimento e conseguente motivazione che influisce, a sua volta, sull’azione pratica.
  • Responsabilizzazione: tutte le azioni sono il frutto di una scelta di ogni individuo.

Se vuoi raggiungere gli obiettivi della tua azienda, punta sulle persone che la compongono!