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25 Mag, 2015

Consulenza gestionale: il compito di un consulente gestionale

Le aziende e le idee imprenditoriali sono come dei figli, un’avventura bellissima da vivere ma anche un impegno da gestire correttamente. Lavorare quotidianamente accanto alle imprese, nei settori più disparati, ci fa capire quanto sia importante per gli imprenditori portare avanti i propri progetti con le risorse economiche necessarie. Attenzione però, perché per volare alto bisogna mantenere i piedi per terra. Potrebbe sembrare un paradosso ma è proprio così ed è di questo che si occupa un consulente gestionale: aiuta le imprese a gestire i propri conti, monitorare il reddito e migliorare i ricavi e le performance.

La consulenza gestionale: il ruolo del consulente gestionale

Le piccole e grandi aziende si rivolgono al consulente gestionale per monitorare la situazione finanziaria e ridurre gli impegni economici dell’azienda. La consulenza gestionale si concentra su 4 aspetti:

  1. Mantenere e stabilire i contratti con le banche e gli istituti finanziari.
  2. Offrire un rapporto costante sul progresso dell’azienda ai collaboratori e investitori.
  3. Controllare la redditività.
  4. Programmare e trovare le risorse economiche necessarie per raggiungere gli obiettivi.

In base a questi 4 punti tracciamo un profilo del consulente gestionale, una figura fondamentale per tenere sotto controllo il patrimonio, le spese e i ricavi di un’azienda. Il consulente gestionale deve collaborare a stretto contatto con il settore amministrativo–contabile dell’azienda, deve conoscere dettagliatamente la situazione finanziaria della società ma anche i margini di miglioramento che il settore permette. Il consulente gestionale, dopo aver analizzato lo stato della società, può evidenziare gli ostacoli e apportare modifiche al percorso di crescita da intraprendere oppure può anche elaborare una strategia per ridurre i costi eccessivi, passando in rassegna tutte le spese dell’azienda e tagliando quelle che risultano superflue.

Tuttavia, come tutti sappiamo, i soldi sono un argomento delicato, soprattutto in questo periodo. Evitare il fallimento dell’azienda è fondamentale e probabilmente è questo il motivo principale che spinge gli imprenditori ad affidarsi ad un consulente gestionale. Tante aziende sottovalutano l’importanza del patrimonio oppure non badano ai costi o agli sgravi fiscali di cui è possibile beneficiare, fino a quando non si trovano con l’acqua alla gola. Basterebbe semplicemente dotarsi di un buon consulente, affidabili collaboratori, un’ottima amministrazione contabile e un software gestionale per crescere, migliorare e soprattutto per non cadere nel baratro dei conti in rosso e delle insistenti richieste dei creditori.

Quali sono le domande che un consulente gestionale deve porre al titolare di un’azienda? Naturalmente ogni professionista svolge il proprio lavoro in modo autonomo, ma noi abbiamo pensato di fornire dei quesiti fondamentali che ogni consulente dovrebbe in linea di massima porre al suo cliente: come si possono ridurre i costi e le spese superflue? Come migliorare i ricavi? C’è un prodotto o un servizio che vende di meno? Come posso migliorare il reddito? Sarebbe possibile arrivare a fine anno con tutti i conti in positivo?
Probabilmente questa cascata di domande intimidirebbe qualunque imprenditore, tuttavia sono necessarie per comprendere la situazione attuale e migliorare, di conseguenza, il futuro dell’azienda.

Le doti di un buon consulente gestionale

Innanzitutto sfatiamo un mito: il consulente gestionale deve essere fondamentalmente un analista. Questo non è del tutto vero, perché secondo noi, deve possedere altre due qualità: in primo luogo deve avere grandi doti comunicative che permettono di capire e farsi capire dal cliente, deve rispondere chiaramente alle sue domande e stabilire un rapporto di fiducia reciproca incentrato sul dialogo e sull’ascolto attivo. In secondo luogo, un consulente gestionale è anche un buon creativo e non solo un bravo analista: dopo aver controllato e monitorato la situazione economica dell’azienda, deve proporre delle strategie per migliorare la produttività in modo originale e intuitivo.

Se hai un’azienda e vorresti migliorare il tuo stato finanziario, il consulente gestionale è il professionista adatto alle tue esigenze!