Possiedi anni di carriera alle spalle o sei entrato in azienda da poche settimane? In entrambi i casi, cerca di esprimere la tua personalità e sentirti a tuo agio a lavoro! Sappiamo che riuscire a essere pienamente se stessi anche in ambito lavorativo può creare qualche difficoltà.
All’interno di un gruppo di lavoro esistono tanti equilibri che probabilmente non vuoi alterare e molto spesso cerchi di agire diversamente da come avresti fatto o nascondi lati del tuo carattere. Qual è la tua posizione? Come ti comporti in ufficio: ti lasci andare o non riesci a esporti completamente? Oggi parleremo proprio di questo, cercando di capire quale sia il metodo migliore per esprimere la tua personalità a lavoro e come esprimerti al meglio in un team nonostante i dubbi e la timidezza.
Trasforma le le tue debolezze in punti di forza!
Passi la maggior parte della giornata con i tuoi colleghi di lavoro ma non riesci a esprimere la tua personalità come vorresti. Il segreto è proprio questo: non sforzarti di essere ciò che non sei. Come diceva Judy Garland “Sii sempre la versione originale di te stesso piuttosto che la brutta copia di qualcun altro”. Non cercare di sembrare simpatico o infallibile, ma accetta il tuo carattere serenamente e mostrati agli altri per ciò che sei.
Se sei un nuovo arrivato, devi avere fiducia in te stesso: hai tanto da imparare e quello che devi fare è cercare di assorbire tutto quello che l’azienda può offrirti, mettendo a disposizione le tue capacità. Non pensare di essere in debito e, soprattutto, non nascondere i dubbi e i problemi: fai domande, sii curioso e (perché no) silenzioso se non hai niente da dire. Ti sei guadagnato il posto grazie alle tue capacità e ora devi dimostrare di esserne all’altezza senza tradire te stesso.
Sembra strano, ci hanno sempre detto di studiare e migliorare il nostro curriculum vitae, ma ora scopriamo da una ricerca dell’AIDP (Associazione Italiana Direzione Personale) che il requisito più usato dalle aziende per assumere una persona è proprio il suo carattere. Questa necessità emerge in particolar modo quando si ha a che fare con lavori di tipo relazionale, come il settore commerciale o servizi al pubblico.
Uno degli aspetti caratteriali più apprezzati dai datori di lavoro sono la positività e la motivazione. Se ti capita di sentirti un po’ frustrato perché vorresti dire qualcosa, cerca di esprimerti nel modo più semplice per te. Se ti senti sovraccarico di lavoro, non sbuffare o rimuginare ma cerca di organizzare nel modo migliore il tuo lavoro. Niente è impossibile!
Al tempo stesso, non pensare che mostrarsi troppo stakanovisti possa dare una buona impressione: non ostentare bravura e sicurezza, ma lasciati andare e fatti conoscere per ciò che sei realmente.
Ci viene in mente un’altra frase importante: chi non dice la verità ha molte più cose da ricordare. Questo significa che, se cerchi di essere ciò che non sei, prima o poi il tuo carattere verrà a galla e questo potrebbe rovinare i rapporti con i colleghi.
Esprimere il proprio carattere in un gruppo di lavoro
Lavorare all’interno di un’equipe può essere estremamente stimolante, ma è necessario avere una mentalità flessibile e cercare di integrarsi nel gruppo. Anche in questo caso, è possibile che le persone troppo timide o al contrario esageratamente esuberanti possano avere problemi: cerchiamo di trovare un compromesso, in modo da adattarci alle esigenze del team. Di solito, il leader ha il compito di amalgamare bene i membri del team, dando ad ognuno un ruolo adatto alla propria personalità. Se sei timido non devi per forza parlare con tutti, puoi chiedere chiarimenti o delucidazioni al leader. I tuoi silenzi saranno trascurati se confrontati alla tua motivazione e bravura sul lavoro. L’unica cosa che ci teniamo a sottolineare è l’esigenza di collaborare con gli altri e trovare un accordo senza far nascere fastidiosi conflitti o abusi di potere.
Emergere durante progetti difficili o impegnativi sarà uno stimolo che ti aiuterà ad aumentare la tua autostima e allontanare dubbi degli altri sulle tue capacità. Potrai crescere e migliorare nel tuo lavoro.
Sbagliare è umano…ma perseverare è diabolico
Cosa succede se combini qualche pasticcio? Meglio ammettere di aver sbagliato e chiedere scusa. Minimizzare o nascondere gli sbagli potrebbe complicare ulteriormente la situazione. Prendersi la responsabilità è un atto nobile e le persone di successo sono proprio quelle che sbagliano ma, facendosi carico delle proprie responsabilità, riescono a rimediare e diventare più forti.
Le sfide a lavoro sono la tua più grande opportunità di crescita ma per fronteggiarle nel modo migliore devi togliere l’armatura ed essere te stesso.
