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1 Giu, 2015

Consulenza organizzativa: la soluzione strategica dell’azienda

L’organizzazione è un fattore fondamentale all’interno delle aziende: riesce a dettare l’equilibrio e influisce sulla produttività di tutti i membri del team di lavoro. Essendo il ritmo un elemento essenziale, nasce perciò l’esigenza di una personalità competente che possa donare il proprio contributo alla società. Il consulente, secondo noi, si occupa proprio di questo: influisce sul ritmo e riesce ad armonizzare l’andamento generale di una squadra lavorando sempre su ogni singolo membro. Il risultato è stupefacente: il rumore si trasforma in una splendida musica, una colonna sonora che aiuta enormemente la crescita dell’azienda. La consulenza organizzativa è la soluzione strategica dell’azienda. Impariamo a conoscerne le potenzialità.

Le necessità delle aziende: quali sono e come perseguirle?

Nella nostra visione, la consulenza è un affiancamento alla vita aziendale. Un buon consulente organizzativo deve riuscire ad operare senza sovrapporsi al titolare e senza abusare della sua autorevolezza. L’obiettivo della consulenza organizzativa è operare in modo da incastrare gli ingranaggi per far partire una macchina organizzativa e farla arrivare alla meta.

Durante il proprio percorso, il consulente deve riuscire a non stravolgere l’identità dell’azienda, formata da quelle qualità che la rendono diversa dalla concorrenza.

Oggi il mercato ha un andamento complesso, ricco di variabili: l’istinto, la passione per il business e la competenza non garantiscono un successo come in passato. Oggi la concorrenza è spietata e il livello di preparazione e competenza è estremamente elevato a livello generale. A parte alcuni casi, si combatte ad armi pari. Allora come fare crescere l’azienda? Ci sono due aspetti fondamentali: il bisogno di aggiornarsi in continuazione in un mondo che cambia e la flessibilità, cioè la necessità di cambiare. In passato, le mansioni all’interno di un’organizzazione erano ben delimitate, era necessario conoscere esclusivamente ciò che riguardava strettamente il proprio ruolo. Oggi le attività si intersecano e si mischiano, i confini sono labili e non delimitati come un tempo. Per tale motivo è necessario allargare le proprie conoscenze per essere maggiormente competitivi.

Qual è il ruolo della consulenza organizzativa in questo scenario?

La consulenza organizzativa è un aiuto all’azienda dato da uno o più professionisti esterni, che hanno l’obiettivo di avanzare una propria strategia per migliorare l’organizzazione della società, prevenendo difficoltà e problemi e dando spunti operativi per migliorarne produttività e competitività.

Noi vediamo la consulenza organizzativa come un viaggio. Il consulente organizzativo offre gli strumenti necessari per pianificare il lavoro, in modo che il progetto cresca e gradualmente intraprenda la direzione che vogliamo. Per intraprendere questo percorso è necessario circondarsi dei giusti collaboratori e dipendenti e implementare un gruppo che sappia lavorare congiuntamente per arrivare alla meta. La consulenza organizzativa aiuta l’azienda durante questo processo.
Questo lavoro è diviso in 4 fasi, che tuttavia si possono modificare a seconda dell’azienda e del consulente:

  1. Analisi del clima aziendale: la prima fase riguarda lo studio dell’azienda, della sua organizzazione attuale, le risorse umane impiegate, il manager, la struttura. In questo primo momento si individuano elementi da migliorare a breve e a lungo termine. Il consulente insieme al titolare predispone gli interventi, il metodo e la divisione dei compiti.
  2. Sviluppo risorse umane: dopo la fase generale si passa all’azione, iniziando proprio dalle persone che operano in azienda. Si individuano i ruoli, si valutano le singole competenze e prestazioni, singole e di gruppo. In questa fase, si possono anche ideare delle strategie per stimolare la produttività attraverso incentivi. Se è necessario si introducono ulteriori figure esterne: coaching, mentoring e counseling. L’obiettivo è trasformare l’assetto fino a farlo diventare come si desidera.
  3. Fase gestionale: all’interno della consulenza organizzativa, un ruolo fondamentale è svolto dalla consulenza gestionale che si occupa dell’aspetto finanziario dell’azienda.
  4. Marketing: come si propone l’azienda ai suoi clienti? Esistono dei piani di comunicazione, anche da attuare online? L’azienda ha delle figure professionali preparate che operano sul campo? Molto spesso le aziende con cui lavoriamo sottovalutano questo particolare: l’esigenza di cambiare e adattarsi alle necessità del mondo contemporaneo. In questa fase si possono organizzare dei corsi specifici all’interno dell’azienda per preparare i dipendenti ad una vera e propria svolta.

Se hai delle criticità nella tua azienda o vuoi esprimerti al massimo delle tue potenzialità, la consulenza organizzativa potrebbe operare una vera e propria rivoluzione.