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15 Giu, 2015

Servizi di consulenza aziendale: quali possono essere?

Ogni organizzazione aziendale è costituita da diverse variabili: mente, creatività, psicologia e analisi, che insieme formano un mondo affascinante e complesso. Quotidianamente lavoriamo a contatto con diverse aziende, mettendo a disposizione la nostra esperienza per migliorare la loro gestione, la produttività e le capacità di singoli e del gruppo di lavoro. I servizi di consulenza aziendale offerti sono diversi e si concentrano sui diversi aspetti.

I tre fattori fondamentali della consulenza aziendale

Dividiamo i servizi di consulenza alle aziende in tre filoni principali, anche se possono sempre aumentare o diminuire a seconda del settore e delle singole esigenze.
I servizi di consulenza aziendale coinvolgono sia aspetti meramente pratici, sia il lato psicologico ed emotivo e sono rivolti sia ai singoli dipendenti e collaboratori, sia all’intero gruppo di lavoro, dal management ai dipendenti.
La consulenza aziendale può prevedere dei momenti di formazione teorica, dialogo e ascolto attivo e dei momenti di esercizio e affiancamento nella pratica.

Nel dettaglio, i tre filoni riguardano:

1. Potenziare le skill del singolo e del gruppo

Il primo gruppo dei servizi di consulenza aziendale è quello relativo alle skill ovvero le capacità d’azione. In questo contesto, dopo uno studio del singolo dipendente o collaboratore, si procede con un momento formativo dove si individuano le azioni da iniziare e continuare e quelle da interrompere per raggiungere l’obiettivo prefissato.
Dopo aver lavorato con la persona, passiamo al gruppo e cerchiamo di comprendere quale sia il livello di affiatamento e integrazione, in quale modo si collabora per raggiungere un obiettivo. Lavoriamo sulla cosiddetta team sinergy cercando di migliorare le prestazioni di tutto il gruppo.

Un discorso speciale merita la leadership. In questa fase ci concentriamo sulle doti innate del leader cercando di renderle utili per il gruppo. Un leader deve saper guidare il gruppo, certamente possiede un forte carisma, è un ottimo comunicatore e motivatore, ma queste qualità, all’interno di un’azienda, molte volte hanno bisogno di essere modellate secondo le necessità dell’intero gruppo e del raggiungimento degli obiettivi.

2. Migliorare e monitorare l’aspetto economico

Accanto alle capacità, che sono legate ad aspetti emotivi, caratteriali e psicologici, esiste la necessità di massimizzare i profitti e monitorare il bilancio aziendale. Questa parte è più cervellotica e analitica ma molto stimolante. D’altronde, come la mente e il cuore sono necessariamente legati tra loro e non potrebbero sopravvivere da soli, allo stesso modo in azienda l’aspetto emotivo si lega a quello analitico, questi due elementi si influenzano tra loro e si lavora sul primo per migliorare il secondo. La gestione dell’aspetto economico e finanziario dell’azienda coinvolge diversi elementi: acquisizione di nuovi clienti, bilancio e aumento della produttività, gestione degli incentivi.
In questo caso, la leader speaking assume un ruolo fondamentale, poiché aiuta a raggiungere la consapevolezza delle proprie riflessioni e condividerle con gli altri membri del gruppo.

3. Gestire il cambiamento

Il terzo ramo della consulenza d’impresa è legato alla nascita di una nuova azienda, alla sua riorganizzazione o all’inizio di nuove sfide da affrontare. Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma: questo è il motto in fase di startup e re-start aziendale. Il consulente aziendale collabora con le aziende per gestire al meglio il cambiamento, in diverse modalità: per esempio, si elabora un business plan per comprendere la disponibilità delle risorse e la fattibilità dell’idea, si crea un piano di marketing per promuovere il nuovo marchio o la nascita di nuovi prodotti. L’inizio è fatto di grandi slanci di entusiasmo, ma anche di demoralizzazione. Per questo è necessario imparare a gestire le emozioni e fare quadrare i conti fin dall’inizio con l’aiuto della consulenza aziendale.

Il consulente aziendale ha la possibilità di seguire l’evoluzione di un’organizzazione aziendale, un processo affascinante e ricco di stimoli che richiede una buona conoscenza delle dinamiche e di tutti gli strumenti che possono essere utilizzati nel suo delicato lavoro.