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29 Giu, 2015

Scegliere i giusti collaboratori per il proprio team

Scegliere i propri collaboratori è come costruire un puzzle: serve molta attenzione per trovare tra tanti pezzi, quelli giusti. Ogni elemento è diverso, ma ognuno ha un suo ruolo. Una volta uniti, tutti i membri del team possono raggiungere gli obiettivi efficacemente. Ma prima di arrivare al risultato è necessario partire dalle basi: conoscere, provare, selezionare.

Scegliere i collaboratori per il team: uno, due, tre…si parte!

Ti senti al settimo cielo, hai deciso di metterti in gioco e trovare i collaboratori che possano aiutarti a sviluppare la tua idea imprenditoriale. Si tratta di un momento importantissimo, perché le persone che sceglierai ti affiancheranno passo passo fino alla meta. Dovranno lavorare insieme a te, giorno dopo giorno, per portare a termine gli obiettivi. Allo stesso tempo, accanto all’entusiasmo nasce la paura perché sai che la scelta influirà sull’andamento della tua azienda. Il momento storico non permette di fare errori poiché le risorse e la competitività sono al massimo. Chi sbaglia esce dal gioco o rimane indietro.

Oggi vogliamo mettere a disposizione la nostra esperienza, quello che abbiamo imparato dal nostro lavoro, per fare il punto su questo argomento: la scelta dei collaboratori per il tuo team.

Scegliere i collaboratori: 3 errori da evitare

Il primo errore che le aziende compiono al momento della selezione è quello di aspettare l’ultimo momento per creare una squadra. Ti consigliamo di scegliere i collaboratori quando il lavoro è poco e puoi concentrarti meglio sulla conoscenza dei candidati. Alcuni pensano che la selezione si realizzi in pochi step ma in realtà deve essere ben strutturata e richiede tempo. Perciò ti consigliamo di non aspettare l’esigenza ma anticipare la scelta, usando tutto il tempo che ti serve. Se la fretta è cattiva consigliera, l’urgenza è il più grande nemico.

Cerca di essere obiettivo. Prima di procedere alla selezione, crea un modello immaginario di squadra: quali sono le caratteristiche che cerchi a livello caratteriale? Quali sono le competenze? Agisci in base alle risposte che ti dai. Uno degli errori più comuni in questo caso è accontentarsi, magari dando il posto di lavoro ad un amico o al cugino dell’amico. Questi sbagli con il tempo si pagano, perciò è sempre meglio scegliere qualcuno per le sue competenze piuttosto che per il grado di amicizia o parentela.

Ora veniamo all’errore opposto. Se da una parte non bisogna accontentarsi, dall’altra non devi pretendere la perfezione assoluta. Rischi di non trovare qualcuno che possa soddisfare i tuoi desideri. Scegli il giusto compromesso tra costo e qualità.

Il peso del curriculum vitae

Quando si cercano i propri collaboratori, è fondamentale considerare tutti gli strumenti a disposizione per la loro selezione. Uno di questi è il curriculum vitae, un documento importante per conoscere la formazione e le competenze professionali del candidato. Ma quanto peso devi dare al famoso CV? Naturalmente, una buona formazione e le competenze adatte sono fondamentali, ma curriculum perfetto non significa anche candidato ineccepibile. Contestualizza: vuoi un uomo con tanta esperienza alle spalle che sappia dirigere il gruppo oppure un ragazzo pieno di entusiasmo e voglia di imparare? Tieni in considerazione gli obiettivi e la tua idea iniziale di squadra.

Non limitarti al curriculum, organizza un incontro conoscitivo e per comprendere il carattere, l’attitudine del candidato. Parla, ascolta e conosci. Alla fine avrai le idee più chiare. Ricorda che l’obiettivo è quello di creare una squadra ben amalgamata. Per questo devi tenere in considerazione la personalità di tutti i candidati. Se lavorano bene insieme, hai già vinto una piccola battaglia.

Tutte queste naturalmente sono le nostre considerazioni: tu quali criteri usi per scegliere i tuoi collaboratori?