BLOG

9 Lug, 2015

Come nasce un’idea imprenditoriale? 5 modi per non sbagliare

Ogni impresa è il frutto di un’idea: una lampadina che si accende all’improvviso, una forza che cresce gradualmente, una necessità che nasce dall’osservazione del mercato. Molte volte l’intuizione iniziale si trasforma arrivando ad essere ampliata ed applicata in modo diverso rispetto alle intenzioni iniziali, altre volte l’idea non arriva e bisogna cercarla, aspettarla e preparare il terreno. Come sviluppare un’idea imprenditoriale? Segui i nostri 5 consigli per non sbagliare.

5 consigli per far crescere la tua idea imprenditoriale

  1. Inizia da te stesso
    I migliori imprenditori sono quelli che hanno la forza di mettersi in gioco e lottare per la realizzazione delle proprie idee. In un famoso discorso all’Università di Stanford Steve Jobs pronunciò la sua celebre frase “Siate affamati, siate folli”. Anche l’imprenditore deve essere affamato (di conoscenza, sapere, esperienza) e folle (deve osare per le proprie idee). Ciò non significa rischiare tutto, ma sviluppare le conoscenze per realizzare al meglio la propria impresa. Non bruciare le tappe, preparati bene, investi prima su te stesso e poi sulla tua idea.
  2. Osservare la situazione sociale ed economica 
    Avere una visione generale della realtà socio-economica in cui vuoi far nascere la tua idea imprenditoriale, ti aiuterà a realizzarla nel modo giusto e comprendere in quale contesto si svilupperà la tua idea imprenditoriale. Informati leggendo giornali specializzati, ma anche quotidiani, fonti utili per avere una visione generale della realtà, particolarmente se desideri sviluppare il tuo business a livello locale. Potrai avere utili indicazioni sull’andamento dei differenti settori, sulle occasioni offerte dal mercato, sulle possibilità di espansione, ma anche i suoi limiti.
  3. Definire l’idea 
    Edison diceva “Il valore di un’idea sta nel metterla in pratica” chiediti come puoi trasformare la tua idea in un progetto fattibile. Per farlo, cerca di definire nel dettaglio il prodotto che vuoi offrire: in quale settore si inserisce, quali sono i competitor, in cosa si differenzia rispetto alla concorrenza, qual è il target ovvero il cliente di riferimento a cui il prodotto è rivolto. Cerca di rispondere a tutte queste domande e delinea i limiti e le criticità da affrontare. Il tuo progetto inizia a prendere forma.
  4. Tenere conto dei suggerimenti degli altri 
    Il confronto può portare i suoi frutti: sottoponi la tua idea e il tuo progetto ad esperti e non. Il parere di chi non è direttamente coinvolto può offrire una visione obiettiva del progetto. Le persone con cui parlerai metteranno in luce le debolezze e i punti di forza dell’idea oppure le incongruenze tra il progetto e le tue reali competenze in merito. Sicuramente alla fine di ogni chiacchierata avrai un’idea più chiara della tua idea, in particolare delle risorse necessarie e quelle da investire e dei limiti da superare.
  5. Il business plan 
    Dopo aver valutato i precedenti elementi, arriva il momento di fare un passo avanti realizzando un business plan: ovvero un documento che descriva tutte le caratteristiche del progetto e le risorse necessarie per realizzarlo. Generalmente, viene usato per sottoporre il progetto alla valutazione di un investitore esterno o per richiedere un finanziamento. Ma è anche un ottimo modo per concentrarsi su tutti gli aspetti e le criticità o conoscere la validità della propria impresa.

Se hai in mente un’idea cerca di capire se è il momento giusto per metterti in gioco, se invece ti ritrovi in questi passaggi raccontaci la tua esperienza commentando sotto il post: aiuterai tanti aspiranti imprenditori che vogliono fare crescere la propria idea imprenditoriale.