Se per lavorare ti serve unicamente un pc e un pacchetto Abode, un software gestionale o qualcosa di piccolo e portatile, hai mai pensato di lavorare da casa seguendo gli orari a te più congeniali? Hai mai pensato che potresti recarti in ufficio senza sottostare ad un orario fisso? Questo tipo di lavoro viene chiamato flessibile. Si tratta di un impiego che permette di lavorare ovunque e agli orari desiderati soprattutto grazie alla tecnologia o ad altri strumenti, seguendo addirittura il nostro ritmo biologico.
Si può essere più produttivi a lavoro seguendo i propri ritmi sonno-veglia? Assolutamente si, il lavoro flessibile viene sfruttato non solo dai liberi professionisti ma da grandi aziende che permettono ai propri dipendenti di scegliere l’orario di lavoro aumentando addirittura la loro produttività.
Lavoro flessibile: ritmi sociali e ritmi biologici
Ognuno di noi ha i propri bisogni e i ritmi biologici: c’è chi si sveglia all’alba ed è produttivo sin dalla mattina presto, ma esistono anche persone che preferiscono lavorare fino alle 2 di notte e dormire tutta la mattina. Mentre i primi, di pomeriggio, accusano un po’ di sonno, la seconda tipologia di persone inizia a ingranare e lavorare meglio proprio dopo pranzo.
Il mondo è diviso in due tipi di persone: sole e luna, allodole e gufi, galli e civette. Questi due prototipi seguono due diversi ritmi chiamati circadiani, un termine coniato dallo scienziato Franz Halberg che deriva dall’espressione latina “circa diem” (intorno al giorno). Si tratta del ritmo sonno-veglia che si sviluppa nell’arco delle 24 ore e può presentarsi in maniera diversa da persona a persona.
Ognuno, dentro di sé, conosce il proprio ritmo ideale. Per esserne consapevoli basterebbe rispondere a queste domande: a che ora mi vorrei svegliare? A che ora tendo ad addormentarmi? Riesco a svegliarmi facilmente o preferisco dormire la mattina?
Conoscere il nostro ritmo e soprattutto essere consapevoli del momento quotidiano in cui siamo più recettivi e produttivi, ci consente di organizzare meglio il nostro lavoro ed essere efficienti in base al nostro orologio biologico.
Tuttavia, organizzarsi in questo modo non è sempre possibile: la vita spesso ci obbliga a determinati orari. Tuttavia, timbrare il cartellino non sempre è un’azione che porta risultati all’azienda. Ecco perché, molte realtà imprenditoriali operano sempre più per facilitare i dipendenti e creare un ambiente di co-working (lavoro in comune), open (uffici, aree di studio, gioco e lavoro da condividere in azienda) e flessibile dove gli uffici sono aperti 20 ore su 24 e permettono agli impiegati di gestire il lavoro in modo autonomo. In questi casi, non è importante l’orario di lavoro ma il risultato.
Come organizzare il lavoro in base all’orologio biologico? Se per esempio, vi sentite più nottambuli: potreste iniziare a lavorare alle 10 o alle 11, fare una breve pausa pranzo e proseguire fino a sera tardi.
Se invece, siete più produttivi la mattina, niente vi vieterebbe di iniziare a lavorare alle 7:30, fare una pausa pranzo più prolungata, magari accompagnata da un riposo ristoratore e riprendere nel pomeriggio.
Questa soluzione è ottima per le aziende che lavorano in base a turni di lavoro e che possono suddividere gli impiegati concentrandosi sulle loro predisposizioni biologiche. Alcune grandi realtà già adottano l’orario flessibile (flextime) e consentono ai dipendenti di personalizzare l’orario di lavoro.
Se non è possibile essere flessibile: organizza comunque il tuo lavoro
Se proprio per te non è possibile seguire un lavoro flessibile e devi rispettare tassativamente degli orari fissi, ecco alcuni nostri consigli per rendere comunque produttiva la tua attività:
- Pianifica le mansioni più difficili quando sei più fresco e attivo.
- Se sei attivo la mattina: fissa appuntamenti con i clienti e nelle prime ore della giornata e lascia i compiti più facili a fine giornata quando sei più stanco.
- Cerca di organizzare ogni attività nei minimi dettagli, includendo anche gli impegni familiari e il tempo libero.
- Se sei un gufo, metti la sveglia mezz’ora prima di alzarti, in questo caso potrai dormire ancora “5 minuti” e prepararti senza fretta.
- Considera i tempi di addormentamento e sveglia regolando i tuoi orari in base a questi due elementi.
Lavorare in modo flessibile, seguendo i propri ritmi circadiani e biologici, ci permette di affrontare le attività quotidiane con più positività ed entusiasmo, ecco perchè se sei un imprenditore o un lavoratore dovresti tenere in considerazione questi elementi per organizzare il tuo lavoro!
