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10 Ago, 2015

Cosa fa il mental coach e perchè può farti crescere professionalmente?

Per rafforzare il nostro fisico di solito andiamo in palestra o ci affidiamo ad un personal trainer, ma qual è la figura professionale che si occupa di allenare la mente? In questo caso dobbiamo rivolgerci ad un mental coach, una figura non riconosciuta a livello scientifico ma che, negli ultimi anni, appare fondamentale per aiutare le persone a superare efficacemente le sfide e la quotidianità in generale e viene anche interpellato per fare aumentare la produttività delle grandi aziende. I benefici non sono subito visibili come quelli dell’esercizio fisico, ma le tecniche possono cambiare radicalmente la mentalità delle persone e migliorare il loro atteggiamento nei confronti della vita. Esistono diverse tecniche usate dai mental coach per migliorare la concentrazione, raggiungere gli obiettivi prefissati e vivere con più consapevolezza e serenità. Gli strumenti usati non sono gli attrezzi da palestra, ma l’ascolto attivo, la discussione, la meditazione e altre tecniche di allenamento mentale.

Il mental coach: chi è

Il cervello è un organo ricco di potenzialità, molte delle quali ancora sconosciute o poco sfruttate. Questa zona possiede una massa che corrisponde al 2% del nostro corpo, ma allo stesso tempo ha bisogno di tanta energia, circa il 20% del totale usato dal nostro organismo.

Il mental coach insegna le tecniche adatte per fare lavorare il cervello in modo costruttivo, mostrandoci come agire per realizzare gli obiettivi. Ogni mental coach ha un suo modo di lavorare, poiché nell’attività di coaching interviene tutto il suo percorso di vita con le sue esperienze, il suo modo di essere, di parlare e di ascoltare. Ogni azione dipende da un percorso personale che fuoriesce quando si lavora. Il mental coach interviene anche all’interno delle aziende, per aiutare dipendenti e manager nel migliorare le relazioni e il comportamento per ottenere il meglio da se stessi e dagli altri. Il mental coach lavora con i singoli e con il gruppo, cercando sempre di ascoltare e guidare i professionisti con cui collabora in modo disinteressato e professionale.

Come lavora il mental coach

Il suo strumento principale è il cervello, il suo e quello degli altri.

Il fulcro è proprio la nostra mente: se ci accorgiamo di essere deboli e di cedere alla prima difficoltà, un mental coach può metterci a disposizione tutti gli strumenti per ottenere quello che vogliamo, senza darci la ricetta esatta, ma stimolando la nostra mente a trovare una soluzione in modo autonomo ed agire di conseguenza. Grazie al mental coach riusciamo ad auto realizzarci e portare profitto in azienda, realizzare un’idea imprenditoriale, superare la crisi e ogni difficoltà legata al lavoro e alla vita.

La nostra mente, allenandosi come i muscoli in palestra, sarà capace di sollevare pesi enormi, che fino a poco tempo prima non saremmo stati in grado neanche di smuovere. Se la mente è forte riesce a sopportare i macigni e a reagire davanti alle sconfitte, farne tesoro e imparare. La mente è il principale organo che noi usiamo a lavoro, allenandolo possiamo realizzare ciò che ci siamo prefissati.

Il mental coach ci accompagna lungo il percorso di crescita e miglioramento, ci consente di esplorare tutte le nostre risorse cognitive per trovare la risposta a domande difficili. Questo professionista è una guida che può giovare ad aziende, imprenditori e naturalmente a tutte le persone che intendono mettersi in gioco e crescere.