Ci sono diversi modi per intraprendere un percorso di crescita, per esempio conoscere altre persone o entrare in un nuovo ambiente sociale o lavorativo. Anche un viaggio può farci scoprire nuovi lati della nostra personalità, aiutarci ad affrontare sfide e paure o darci una mano a raggiungere i nostri obiettivi.
Il travel coaching sfrutta il viaggio, trasformandolo in un percorso formativo finalizzato al miglioramento e alla crescita.
Travel Coaching: di cosa si tratta
Viaggiare è un bellissimo modo per arricchire il proprio bagaglio culturale e personale: si imparano nuove lingue, si adatta il proprio modo di comunicare, si esplorano le strade, ci si perde e ritrova lungo il percorso, si impara ad allacciare rapporto con persone straniere. Il viaggio è la metafora della nostra vita.
Il Travel Coaching interpreta il viaggio come un momento di crescita personale, un modo per acquisire consapevolezza, per affrontare le sfide e raggiungere i propri obiettivi personali.
A chi si rivolge il travel coaching?
Le persone scelgono il travel coaching per diversi motivi, possono essere anche professionisti e imprenditori, che desiderano mettersi in discussione, cercare un nuovo stimolo, sviluppare la propria capacità di relazione, abbattere le barriere.
Così un viaggio di piacere o lavoro può trasformarsi in un’esperienza importante per lo sviluppo personale. L’idea è quella di dimenticare il concetto di vacanza per approfondire quello legato al cambiamento, all’esplorazione dello spazio, in questo modo partire significa iniziare un percorso personale.
Il coach si occupa di accompagnare tutti gli interessati durante la scoperta e guidarli nelle esperienze più formative e importanti: anche un pranzo in ristorante può rivelarsi utile in questi casi, così come una passeggiata tra i boschi o una lezioni in un’università straniera.
Gli obiettivi del travel coaching
Cogliere il viaggio come l’opportunità di ampliare le proprie abilità professionali, le competenze, acquisire conoscenze e sicurezza.
Il viaggio si trasforma in una vera esperienza di vita, che oltrepassa la scoperta di una nuova cultura o di luoghi mai visitati, per coinvolgere la personalità intera di una persona.
Il travel coaching fornisce gli strumenti per vivere il viaggio in modo diverso, si tratta di un percorso che inizia prima della partenza, si può scegliere di affrontare l’esperienza in solitaria o con l’accompagnamento di un esperto coach.
Prima di partire, inizia il percorso di coaching dove si lavora in particolare sul comportamento, sulla motivazione e si affrontano temi relativi all’ansia e alla paura.
Inoltre, aiuta ad organizzarsi, a fronteggiare i contrattempi, ad avere uno spirito pratico, a districarsi nelle strade di una città straniera. Se affrontato con lo spirito giusto, il viaggio si trasforma in un’esperienza importante, vissuta lontano dai soliti circuiti turistici. Anzi, è meglio scegliere luoghi naturali e selvaggi o piccole località poco turistiche, per intraprendere realmente un percorso di cambiamento e confronto con se stessi.
Pensiamo che il travel coaching sia un’ottima occasione formativa, consigliata per affrontare le tante sfide imposte dalla società e in particolare dall’ambiente lavorativo.
