Controllo di gestione PMI: 3 consigli utili per l’azienda

Hai in mente grandi cose per la tua PMI, vuoi farla crescere e diventare un punto di riferimento oltre i confini della Sardegna. Per questo motivo hai già in mente una strategia per ridurre i rischi e aumentare i fatturati, risparmiando tempo e denaro.  Ma è proprio quando si passa dal livello strategico a quello pratico che qualcosa non torna, riuscire a controllare tutte le attività ti sembra impossibile! Abbiamo una buona notizia: si può fare, ma ti servono i consulenti giusti per ottenere grandi risultati. Noi siamo pronti a supportarti e ti offriamo tre consigli per ottenere un buon controllo di gestione della tua PMI!

Ottenere un buon controllo di gestione PMI: i nostri consigli

Controllo di gestione, questo sconosciuto. C’è molta confusione attorno a questo termine: per molti significa tagliare nell’immediato i costi, sostituire i venditori poco performanti, studiare il lancio di un nuovo prodotto o proporre nuove promozioni alla clientela, così su due piedi, prima che sia troppo tardi. Tuttavia, queste sono attività “tappa-buchi” che potrebbero risolvere la situazione solo per un breve periodo. Se le azioni non vengono fatte con un obiettivo preciso, il risultato sarà sempre lo stesso: ti ritroverai a dover gestire attività in urgenza, formare nuovi venditori da zero, combattere contro il tempo. E allora qual è la soluzione giusta per te? Devi rivedere la tua strategia e, in base al tuo piano d’azione, stabilire un controllo di gestione scrupoloso che monitori al meglio ogni attività aziendale. Ma cosa è esattamente il controllo di gestione? Parliamo dell’insieme degli strumenti necessari per aiutare l’imprenditore a stabilire gli obiettivi, sulla base dei quali si pianificano poi le attività, che devono essere monitorate scrupolosamente. Come vedi coinvolge tanti aspetti di un’impresa!

ottenere un buon controllo di gestione

Il controllo di gestione nasce quindi dall’incontro tra la strategia e la pratica, e tiene conto sia del presente che del futuro dell’azienda. Per farti capire meglio di cosa parliamo, paragoniamo il tuo ruolo a quello del comandante di una nave: il suo compito è sia quello di tracciare la rotta per arrivare a destinazione, sia quello di aiutare l’equipaggio a navigare, cambiando il percorso a seconda delle condizioni del mare o del meteo. Ora tu devi riuscire a governare la tua azienda proprio come fosse una nave, fissando una meta e modificando le attività durante il percorso, se il contesto e la situazione lo richiede, cercando anche di gestire il cambiamento senza stress.

In passato, l’imprenditore decideva la prossima mossa unicamente in base al suo intuito o alla liquidità dell’azienda, ma i mercati erano più prevedibili e si poteva rischiare di più rispetto ad ora. Oggi il controllo è diventato più complesso perché il mercato si evolve più velocemente e i margini si sono ridotti. Allo stesso tempo, le aziende hanno un’enorme mole di dati a disposizione su cui basare le loro attività. Devono però puntare su organizzazione ed efficienza, programmando ogni mossa nei minimi dettagli.

Anche le PMI della Sardegna devono tener conto di questi cambiamenti e considerare il controllo di gestione in modo strategico per una crescita continua e prevedibile dell’azienda. Per aiutarti a controllare al meglio tutte le variabili, abbiamo pensato a tre punti fondamentali che ti aiuteranno ad ottenere un buon controllo di gestione della tua impresa. Sei pronto a salpare verso la crescita? Vediamoli nel dettaglio!

1 – Fissa il tuo obiettivo, la tua meta!

samurai.jpg Anticamente i samurai per prepararsi alle battaglie trascorrevano gran parte della loro giornata a pensare alle mosse da fare, i modi per difendersi e quelli per attaccare, fino a quando non riuscivano a figurare nella loro mente tutte le alternative per sconfiggere l’avversario e sopravvivere. Questo li aiutava a gestire al meglio la paura di morire e reagire ad ogni imprevisto, perché avevano una meta fissata nella mente. Anche tu da imprenditore dovresti esercitarti come un samurai. Non ti stiamo dicendo di dedicarti alle arti marziali ma di creare una vision, porti un obiettivo da sviluppare a lungo termine. Avere in mente il “dove” e “quando” vuoi arrivare ti aiuterà a sviluppare il “come” con più facilità. Dopo aver inquadrato la tua Vision, potrai passare alla mission, ovvero pensare a tutte le attività che ti servono per realizzare il tuo sogno. Con gli anni, la tua mission potrà cambiare, ma la vision rimarrà immutata e sarà proprio quella che ti aiuterà ad andare avanti e sviluppare strategie giuste per raggiungere il tuo scopo. La vision quindi è la tua meta da raggiungere, mentre la mission è costituita dalle strade che percorri per arrivarci: puoi cambiare le seconde, senza modificare la prima. E questo è un ottimo modo per impegnarti in un controllo di gestione costante e duraturo. La voglia di crescere e andare avanti verso il tuo obiettivo sarà infatti quell’elemento in più che ti spingerà passo dopo passo alla meta. Una PMI senza vision è una PMI senza slanci, destinata a rimanere sempre allo stesso livello e farsi superare da chi ha la destinazione ben chiara nella sua mente. Il primo modo per guidare e controllare il tuo cambiamento è quindi quello di porti un obiettivo chiaro da raggiungere nel lungo periodo.

2 – ANALIZZA I COSTI E FISSA IL TUO BUDGET

Bene Bvolution, il mio sogno ce l’ho, ho creato la mia strada per raggiungerlo, ma ora parlami di qualcosa di concreto: quanto mi costa e quanto devo investire? Sì perché fare impresa non significa solamente immaginare, sognare e pensare in grande, ma si tratta soprattutto fare i conti con la realtà, quella del mercato che muta, della liquidità a singhiozzo, di un’isola bellissima, ma pur sempre circondata dal mare, dei clienti che non pagano e del costo del personale eccessivo. Insomma, quanto ti costa realizzare la tua vision? Questo è un altro punto cruciale da considerare nel controllo di gestione. A dire il vero ogni sogno ha il suo prezzo, per come realizzare il tuo devi tener conto di almeno 2 elementi.

Previsione dei costi

Per prendere una decisione in azienda devi tener conto dei costi: quando mi costa comprare quel nuovo software aziendale? Quando mi costa assumere un nuovo venditore? Quando rientrerò nell’investimento? Tutte queste piccole azioni devono essere fatte per realizzare la tua vision, non dimenticarlo! Per ogni attività che desideri implementare devi tener conto dei costi diretti e aggiungerli a quelli indiretti. I costi diretti sono quelli relativi ad un unico oggetto che può essere un prodotto o un servizio, un reparto e così via. Mentre i costi indiretti sono quelli che non dipendono strettamente dalle vendite di un prodotto, come il costo dell’affitto, delle risorse umane e delle utenze. Questi ultimi sono costanti a prescindere dal fatturato. Se prevedere i costi indiretti è abbastanza facile, come fai per quelli diretti, che dipendono anche e soprattutto dalle tue vendite? Un’azienda che segue un buon controllo di gestione si basa sui risultati ottenuto nel periodo precedente. Una domanda da farti in questo caso è “In base alle vendite fatte l’anno scorso, quanto venderò quest’anno?” Tieni conto di ogni cliente, dei prodotti acquistati, e cerca di capire se potrai contare su di lui anche nel futuro oppure no. Prevedere le spese e i costi ti aiuterà a capire quanto puoi mettere da parte per ulteriori investimenti e qual è il tuo margine di guadagno, un punto cruciale che permetterà alla tua azienda di crescere. Ecco perché avere un software gestionale che ti offra dati e statistiche aggiornate sull’andamento delle vendite e altri dettagli può aiutarti anche a migliorare il controllo della tua impresa!

Impostazione del budget

Hai un quadro abbastanza chiaro dei costi e dei ricavi della tua azienda, puoi iniziare a pensare al budget da destinare alle diverse attività individuate nella tua Mission. Per esempio puoi decidere che per raggiungere il tuo scopo, il tuo sogno, devi puntare sulla pubblicità e creare un piano di marketing strutturato su diversi canali online e offline; oppure puoi decidere di vendere online aprendo un e-commerce o ancora acquisire un CRM che ti permetta di allineare marketing e vendite. Tutte queste attività hanno dei costi ben precisi, ma tu fortunatamente ora puoi investire senza troppe remore perché hai previsto le vendite future, i costi e i guadagni e hai deciso di destinare un certo budget verso altre attività!

controllo di gestione budget e spese

Non dimenticare che, durante il periodo successivo della tua attività dovrai monitorare l’andamento delle tue attività e, se necessario, cambiare rotta e scegliere un’altra strada per raggiungere il tuo obiettivo. Veniamo al terzo e ultimo consiglio per gestire al meglio la tua impresa.

3 – PIANIFICA OGNI ATTIVITÀ

La “pianificazione” e il “controllo” sono due attività che, soprattutto in azienda, vanno a braccetto: ecco perché anche tu devi considerarle come facce della stessa medaglia: non c’è controllo di gestione senza una programmazione accurata delle tue attività.

La fase di pianificazione arriva dopo aver individuato la vision, la mission e aver previsto costi e budget. Ora devi solo organizzare le attività nel breve, medio e lungo periodo: devi pianificare ogni dettaglio per raggiungere il tuo obiettivo, valutare le risorse da impiegare in ogni mansione, monitorare l’andamento di ogni fase. Fino a 15 anni fa, molti imprenditori si preoccupavano di mettere a punto delle strategie e far partire i progetti senza però stabilire un metodo per monitorarle e valutare i risultati. Questo comportamento scorretto può portare diversi danni in azienda: per esempio, non è possibile individuare ed eliminare gli errori durante il corso delle attività o gestire gli imprevisti sorti in corso d’opera.

Creare una pianificazione e monitorare attentamente ogni attività consente quindi di creare dei piani alternativi, evitando che l’intera operazione fallisca. Come abbiamo detto prima, se arriva una tempesta in azienda, l’imprenditore riesce comunque a portare in salvo l’equipaggio! Avere le idee chiare riguardo il percorso da intraprendere consente al management di capire al volo quando un’attività non procede come previsto e apporre delle correzioni. Non solo, la consapevolezza dell’imprenditore, la sua sicurezza verso un porto sicuro motiva sicuramente i suoi collaboratori e i venditori che lavorano per lui.

Ecco perché pensiamo che sia importante progettare un controllo di gestione per ogni impresa e non abbassare mai la guardia, perché gli imprevisti capitano quando meno te lo aspetti: ma avendo la situazione chiara puoi riconoscerli e agire in fretta per ridurre al minimo gli inconvenienti. Attraverso la nostra esperienza nella consulenza aziendale vogliamo aiutarti a creare un progetto efficace, offrendoti gli strumenti che ti aiutino a controllare la crescita della tua impresa. Vogliamo creare insieme a te un progetto, essere le tue guide verso il tuo porto sicuro: il successo della tua azienda!  Come sai per gestire la tua azienda devi essere pronto a tutto: ottima gestione del tempo, leadership, rapporti interni coerenti, hai tutte le carte in regola  per raggiungere i tuoi obiettivi aziendali?

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