Come superare la crisi aziendale: consigli pratici

Esistono tante imprese che chiudono ogni giorno a causa dei gravi debiti, della mancanza di domanda e della scarsa produttività.

Tuttavia, i motivi della crisi aziendale non sono unicamente di tipo finanziario, ma sono dovuti anche ad alcuni errori nella gestione del personale durante in periodi di decrescita.

Partiamo proprio da qui, perché pensiamo che uno dei modi per gestire la crisi – spesso sottovalutato – sia la gestione delle risorse umane!

La gestione della crisi aziendale grazie alle risorse umane

Esistono casi in cui davanti alla crisi si sceglie il licenziamento di un gruppo di lavoratori, altri che optano per sistemi più soft proponendo compensi monetari ai lavoratori da rimuovere.

In entrambi i casi, però, non si ascolta il soggetto principale di tali decisioni: il personale. Infatti spesso spesso la voce dei lavoratori è mediata da sindacati e altri rappresentanti, nel secondo caso vengono trascurate le necessità del gruppo per sostituire uno o l’altro, finendo con il causare disagi e malumori tra i dipendenti stessi.

La nostra esperienza in merito ci suggerisce un’altra via, diversa e purtroppo poco battuta dagli imprenditori: gestire il personale in un momento di crisi significa renderlo ancora più coeso, ascoltare ognuno con più frequenza, stimolare la partecipazione e l’impegno, evitando sempre di prendere decisioni dall’alto.

Se un’impresa entra in crisi la prima parola deve essere data proprio a coloro che in quell’azienda hanno vissuto per anni, che le hanno permesso di crescere e guadagnare. Quindi durante la crisi è ancora più importante coinvolgere i lavoratori nella ricerca di possibili soluzioni per sopravvivere.

Certo, detta così può sembrare semplice, ma sappiamo bene che non lo è: durante la nostra esperienza nel campo della consulenza aziendale abbiamo avuto l’occasione di conoscere tante realtà aziendali e per questo motivo abbiamo individuato degli elementi da tenere in considerazione quando si sceglie di superare la crisi grazie e con i propri dipendenti:

  • Bisogna intervenire per tempo, quando la decrescita è nella sua fase iniziale. La crisi è anticipata da alcuni deboli segnali che il titolare deve saper riconoscere. Bisogna iniziare a chiedere il contributo dei dipendenti, ascoltandoli fin dall’inizio. La dirigenza deve saper comunicare, usando le parole giuste nei tempi migliori: solo così ogni lavoratore comprende il valore e il significato del suo ruolo dentro l’azienda.
  • In secondo luogo occorre interfacciarsi con chi lavora ogni giorno dentro l’impresa e non con i rappresentanti dei lavoratori o altre figure che non conoscono il contesto specifico. Senza conoscere l’opinione di chi ha una specifica competenza non si giunge ad alcuna conclusione,
  • Il terzo consiglio è quello di evitare assolutamente i conflitti all’interno del personale, occorre tenere compatta la comunità dei lavoratori e creare un clima coeso e determinato simile a quello di un esercito che si prepara a vivere una battaglia. Qua sta la vera arte del leader, poter condurre il suo esercito unito verso la vittoria.

Se stai vivendo un momento difficile con la tua azienda tieni a mente questi tre elementi, non considerare i tuoi dipendenti dei lavativi, ma ascolta le loro proposte e coinvolgili per uscire uniti dalla crisi.

Lo ripetiamo sempre: la ricchezza dell’impresa sono le persone che con il loro impegno e il loro cuore ogni giorno lavorano duro per farla crescere. I più grandi leader aziendali riconoscono il valore dei propri dipendenti e cercano di migliorare il loro benessere.

Vuoi risollevare le sorti della tua azienda? Noi possiamo aiutarti! Il nostro team è composto da consulenti aziendali che possono offrirti il supporto di cui hai bisogno anche nelle situazioni più complesse.  Ma per vedere i risultati devi agire SUBITO. Ecco  cosa possiamo fare per te!

CONDIVIDI SU

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

Lascia un commento